La didattica a distanza (DAD) non è più opzionale ma in seguito al decreto del 6 aprile 2020 della ministra Azzolina è diventata obbligatoria. In questo articolo vi consigliamo 3 attività che potrete realizzare anche nella didattica a distanza per arte e immagine con i vostri ragazzi!

Sono sorte tante polemiche intorno al tanto atteso decreto: secondo alcuni la scuola italiana non è pronta a un passo del genere, i docenti non sempre hanno le competenze e non tutti gli alunni possiedono i mezzi.

Da parte nostra cerchiamo di esservi utili proponendovi attività di didattica a distanza di arte e immagine che potete realizzare con i vostri ragazzi.

Didattica a distanza arte e immagine: è possibile?

È possibile progettare delle attività a distanza di arte e immagine? La nostra disciplina può essere insegnata a distanza?

british museum la realtà virtuale per il pubblico
Credit: http://www.bbc.com/

Non sono domande a cui è possibile rispondere con facilità. L’emergenza Covid19 ci ha imposto la necessità di rivedere dall’oggi al domani le nostre lezioni e i nostri programmi. La difficoltà principale consiste nel fatto che adattare l’intero programma alla didattica a distanza non solo non è possibile: è inutile. La didattica a distanza prevede a monte un approccio diverso, strumenti diversi, metodologie diverse che era necessario prevedere già a inizio anno.

Nonostante le evidenti difficoltà, però, gli insegnanti ce la stanno mettendo tutta per garantire ai propri alunni l’istruzione di cui hanno diritto ed è proprio per aiutarvi che oggi vi segnaliamo attività da proporre a distanza: non serve alcun materiale (se non carta e matita!) e hanno come obiettivo la stimolazione della capacità di osservazione e il confronto!

Potete rimodularle come preferite a seconda del programma e dell’età della classe. 

Che utilizziate Edmodo, Google Classroom, Zoom o altre piattaforme non importa: tutto ciò che serve è la possibilità di interagire, in video o anche solo per iscritto, con i ragazzi. 

Siete pronti? Ecco qui le attività che vi consigliamo per la didattica a distanza di arte e immagine!

Vietato guardare!

Sembra un paradosso ma la prima attività che proponiamo si chiama proprio così 🙂 Servono solo una matita, un foglio di carta preferibilmente bianco senza righe e il timer del proprio cellulare (ma va bene anche una sveglia!).

Per quest’attività ho scelto Cézanne ma siete liberi di cambiare: vi consiglio però di evitare opere astratte.

didattica a distanza arte e immagine cezanne
P. Cézanne, Lago di Annecy, 1896.

Una volta selezionata, dite ai vostri ragazzi di visualizzarla a schermo intero.

La prima fase prevede che i ragazzi la osservino per 60 secondi, senza fare altro. Impostare il timer dello smartphone può essere utile per non distrarsi!

La seconda fase prevede che i ragazzi reimpostino il timer per altri 120 secondi e che, senza staccare gli occhi dallo schermo, disegnino quello che vedono usando matita e carta. La mano deve seguire il movimento degli occhi: io per esempio comincerei dall’angolo in basso a sinistra, dal tronco, poi continuerei con i cespugli che si affacciano sullo specchio d’acqua fino ad arrivare all’estremità opposta. Non c’è una regola, ognuno è libero di cominciare da dove preferisce. L’importante però è non guardare l’elaborato finché il tempo non sarà scaduto! 

Successivamente potranno condividere l’elaborato e le sensazioni connesse all’esecuzione. È un’attività che si presta a essere condivisa anche in differita e non necessariamente in presa diretta durante una videolezione: basta usare una chat, come quella di Google Classroom o di Edmodo, in cui allegare foto.

I vantaggi di questa attività riguardano la semplicità dei materiali e dell’esecuzione ma soprattutto il fatto che permette ai ragazzi di osservare approfonditamente un’opera (60+120 secondi sono tanti se paragonati al tempo che di solito dedichiamo all’osservazione). Attraverso la combinazione di osservazione e disegno, infine, l’insegnante ha modo di introdurre il concetto di composizione come elemento del linguaggio visivo.

Una canzone per Andy Warhol

In questo caso, invece, lavoriamo sulle associazioni sinestetiche: occhi e orecchie, ascolto e visione!

andy warhol marylin
Andy Wahrol, Marylin, 1967

Selezionate delle immagini di opere d’arte e chiedete ai ragazzi di osservarle per 60 secondi. Non esageriamo con il numero di fotografie perché potrebbe essere controproducente.

Una volta scaduto il tempo, gli alunni dovranno abbinare un canzone a ciascuna opera d’arte. La scelta deve avvenire in risposta ad alcune domande: che cosa vedi? Quali colori sono predominanti? Quali sensazioni collegheresti a questi colori? 

Piet Mondrian, Composizione II in Rosso Blu e Giallo, 1930

I ragazzi potranno rispondere a questa domande oralmente, dopo averci riflettuto un po’ su, oppure per iscritto in chat. A quel punto potranno abbinare una canzone a ogni opera, selezionando brani che risveglino dei sentimenti e delle emozioni connesse all’uso dei colori, alle forme. I vantaggi di quest’attività risiedono nel fatto che la musica è un linguaggio universale, che piace molto anche ai più piccoli, e attraverso lo scambio potranno conoscere nuovi generi e nuovi autori. Inoltre non è richiesto l’utilizzo di alcun materiale ed è un’attività che permette di lavorare sulla capacità di osservazione, sull’analisi dell’opera nonché di esprimere se stessi. La condivisione dei brani e delle idee dei ragazzi è molto utile, sia che avvenga per iscritto o in video! L’insegnante avrà il compito di guidare il confronto suggerendo nuovi spunti e nuove prospettive.

In questo caso si può utilizzare arte figurativa o astratta. 

Nature morte alternative

Questa è un’attività che possiamo realizzare in due versioni.

La versione soft consiste nel selezionare una natura morta, per esempio del grande artista Giorgio Morandi, e di chiedere ai ragazzi di ricomporla a casa, utilizzando oggetti il più possibile simili. Dovranno poi scattare una fotografia e condividerla con la classe e l’insegnante. Sembra un’attività banale ma in realtà consente di concentrarsi a fondo nell’osservazione, molto più di quanto non facciamo normalmente, anche su dettagli quali la luce, lo sfondo, la distanza o le proporzioni tra i vari elementi. Anche in questo caso non serve nulla se non il proprio smartphone!

natura morta didattica a distanza
Giorgio Morandi, Natura morta. Credit arteworld.it

La seconda versione prevede un certo grado di manipolazione. La fantasia è sempre al primo posto! Potreste chiedere ai ragazzi di sostituire un elemento della composizione con un altro di fantasia. Cosa succederebbe se al posto di un bicchiere mettessimo… Una paperella di plastica? L’opera resterebbe fedele alle idee di Morandi o se ne allontanerebbe troppo? Domande come questa servono a stimolare l’utilizzo personale e creativo delle conoscenze già immagazzinate e a stimolare il dibattito. Perché Morandi non ha inserito dei bei fiori colorati in questa natura morta? Se provassimo a inserirli nella nostra ricomposizione che effetto otterremmo?

 

Gli elementi fondamentali delle attività didattiche a distanza per arte e immagine

studenti e metodi di apprendimento nei museiTutte queste attività rientrano nell’educazione alla visione. Hanno il pregio di non impiegare materiali costosi né attrezzature sofisticate. Possono essere utilizzate come “compiti” da svolgere offiline e poi commentati in un secondo momento. In ogni caso consentono un certo grado di libertà all’insegnante, sia nelle modalità di somministrazione che di elaborazione. La qualità estetica dell’elaborato finale non è importante: è il percorso quello che conta!

Fateci sapere cosa ne pensate noi cercheremo di postare altri contenuti utili per la nostra disciplina 🙂

 

 

 

 

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Comments to: Attività e consigli per la didattica a distanza arte e immagine
  • 11 Aprile 2020

    Magnifiche idee quelle proposte. Le metterò in pratica sicuramente.
    Grazie!

    Reply
  • 21 Aprile 2020

    Io ho già lanciato il primo…vediamo che succede!

    Reply
  • 30 Aprile 2020

    Complimenti, idee bellissime !
    Un sito che è un grande aiuto nella mia programmazione, grazie !

    Reply
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