Nel nostro corso di formazione per insegnanti ed educatori non poteva mancare un appuntamento su un argomento importantissimo: lo storytelling. Come si racconta una storia? Scopriamo insieme le caratteristiche dello storytelling per bambini e per il patrimonio.

Corso di formazione: come si racconta una storia?

Tutti noi siamo cresciuti ascoltando le favole e le fiabe che ci raccontavano i nostri nonni o genitori: da quelle dei grandi autori classici come Andersen e i fratelli Grimm fino a quelle degli autori contemporanei come Leo Lionni, uno dei più famosi per l’infanzia.

Ma perché è così importante raccontare storie ai bambini?

Intorno a questa domanda sono stati scritti una grande quantità di saggi e approfondimenti. Gli esperti sono infatti concordi nell’affermare che raccontare e leggere storie ai bambini è fondamentale per il loro sviluppo, sia da un punto di vista cognitivo che emotivo.

In primo luogo, attraverso le storie i bambini imparano a dare un nome alle emozioni. Grazie anche a una lettura performativa del genitore o dell’educatore, i piccoli imparano piano piano ad associare espressioni del viso, parole, toni di voce a emozioni e sentimenti specifici. In questo modo, sapranno dare un nome anche a quello che provano in prima persona. Nel caso degli albi illustrati ciò è ancora più evidente perché le illustrazioni e i colori contribuiscono a esemplificare anche i concetti più complessi. Per questo è importante leggere ai bambini anche molto piccoli!

Perché è importante leggere?

Quando un bambino ascolta qualcuno che gli legge o gli racconta una storia mette in atto una serie di processi mentali che lo portano inevitabilmente a immaginare gli eventi e i personaggi descritti. È quello che capita anche a noi adulti, quando leggiamo un libro, e immaginiamo l’aspetto fisico del protagonista o il colore dei suoi abiti. Nel caso dei bambini questo processo è molto importante perché serve a esercitare la sua immaginazione. Si tratta di un processo creativo a tutti gli effetti, che deve essere allenato fin dalla più tenera età!

Non solo, questo processo gli sarà utile anche per ampliare il suo punto di vista sulla realtà circostante, insegnandogli a non limitarsi a quello che vede tutti i giorni. Le favole e le fiabe, infatti, ci insegnano che le cose non sono mai esattamente come sembrano!

Inoltre la lettura e il contatto con la narrazione fin dalla più tenera età permette di arricchire il proprio vocabolario. È più probabile che il linguaggio venga utilizzato con più precisione rispetto a chi non ha familiarità con le storie.

Infine, la lettura permette di avere un primo contatto con l’alterità: le storie raccontano di altri paesi, avventure diverse dalle nostre, altre epoche, altri paesi, altre città… Si può viaggiare con la fantasia alla volta di paesi lontani, conoscere culture differenti, epoche passate o immaginare persino il futuro! Si ha quindi un primo approccio al concetto di successione temporale degli eventi e anche di diversità.

Narrazioni per bambini e ragazzi: la didattica dello storytelling per bambini e per il patrimonio

Una volta evidenziate alcuni dei numerosi benefici che la lettura e il racconto hanno per i bambini, potremmo anche chiederci in che modo adoperarli nella nostra professione.

Dal punto di vista degli educatori, infatti, è fondamentale padroneggiare la tecnica dello storytelling perché rappresenta uno strumento utilissimo per veicolare contenuti didattici, con i bimbi molto piccoli ma anche nelle attività con gli adolescenti!

Anche gli insegnanti possono trarre grande giovamento dalla conoscenza di queste tecniche perché potrebbero adoperarle in classe, svolgendo laboratori e dando un valore aggiunto alle proprie attività.

Nel nostro corso di formazione di martedì 23 marzo parleremo proprio di come si costruisce e si racconta una storia

Quali sono le componenti fondamentali di una storia?  Come posso utilizzare queste conoscenze per progettare un’attività con i bambini? È possibile impostare un laboratorio grazie alle tecniche dello storytelling per bambini?

Un’altra domanda a cui cercheremo di rispondere è: lo storytelling può aiutarmi a raccontare il patrimonio culturale?

Dietro ogni luogo, museo, strada, monumento si nascondono storie bellissime che aspettano solo di essere raccontate… Come? Niente paura, ve lo spieghiamo noi! 🙂

Iscriviti all’incontro di martedì 23 marzo ore 18.00, daremo una risposta a queste e a molte altre domande!

Cos’è il corso di formazione “Pillole di didattica online”?

“Pillole di didattica online” è il corso di formazione per insegnanti ed educatori più flessibile del web: sei tu che scegli su cosa formarti e cosa approfondire, evitando di perdere tempo e denaro. Ogni mese il calendario viene aggiornato per proporti contenuti sempre nuovi e attuali.

Se ti interessano più appuntamenti contattaci!

Non hai trovato l’argomento che cerchi? Scrivici una mail (info@zebrart.it), saremo felici di accogliere i tuoi suggerimenti!

 

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