Abbiamo parlato più volte di street art e oggi è la volta di Banksy, un artista che ha realizzato murales e graffiti in tantissime nazioni. Le sue opere compaiono all’improvviso nelle strade facendoci riflettere attraverso messaggi importanti. Scopriamo insieme Banksy per bambini… E non solo!

In questo articolo cercherò di mettere in luce qualche aspetto della produzione di Banksy che potrebbero interessare gli insegnanti di arte e immagine, gli studenti e, perché no, i semplici curiosi che amano l’arte! Banksy è un artista che affronta temi anche molto specifici: critica il capitalismo, la deriva consumistica della società, le nostre contraddizioni. Eppure Banksy piace molto ai bambini, proprio perché il suo linguaggio è immediato, diretto, a volte divertente. Vediamo i punti più importati di Banksy per bambini (e non solo)! 

Banksy: chi è?

lanciatore di fioriEcco il primo punto da affrontare: Banksy è uno pseudonimo di fantasia, in realtà nessuno conosce la sua vera identità! Esatto, l’artista vuole rimanere anonimo e nonostante sia attivo da tanti anni è riuscito sempre a nascondersi. In molti hanno cercato di stanarlo e non stiamo parlando solo di giornalisti, collezionisti e curiosi ma addirittura la famosissima Scotland Yard ha organizzato una task force per trovare il graffitaro misterioso, accusato di atti vandalici. Ebbene, nessuno è ancora riuscito a risolvere questo mistero. Nessuno sa con certezza chi è Banksy: qualche esperto crede si tratti di un collettivo, qualcuno sostiene che si tratti di un artista aiutato da una rete di collaboratori… Ma in fondo è davvero importante saperlo? 🙂

Banksy per bambini (e non solo): le opere di un artista irriverente!

Girl with Balloon

Le sue opere, infatti, sono diventate famosissime. Non viene in mente nemmeno una? Impossibile! Tutti abbiamo visto almeno una volta Girl with Balloon, una delle sue opere più instagrammate. Questa riproduce il profilo di una bambina che guarda con tristezza il proprio palloncino volare via. È un’opera molto semplice eppure estremamente potente. C’è tutta la delusione dell’aver perso qualcosa per sempre, una sensazione che proviamo fin dall’infanzia con una violenza spiazzante e che non ci abbandona per il resto della nostra vita. C’è il rosso sgargiante del palloncino che ci riporta alla sfera più privata dei nostri ricordi. Vedete? Con pochi e semplici tratti, quest’opera colpisce dritto al cuore lasciandoci un gran senso di vuoto.

street art di Banksy opere

La serie dei Ratti

Si tratta di topolini che tengono in mano cuori o cartelli. Sono animali solitamente associati a qualcosa di sporco e negativo, vengono scacciati e costretti a vivere nell’ombra. Tuttavia, hanno un enorme potenziale distruttivo e potrebbero distruggere la società. Per Banksy sono molto simili allo street artist: anche gli artisti che realizzano graffiti e murales illegali devono nascondersi e lavorare nell’ombra ma i messaggi che mandano alla società hanno il potere di sovvertirla!

banksy rats series
Banksy, Our time will come. Copyright: Pinterest, Arterrorist on DeviantArt.

Banksy e la politica

Banksy ha una certa passione per la politica: ad esempio con Turf War ha rappresentato Wiston Churchill con una cresta verde degna di un punk! Il titolo dell’opera è un gioco di parole e si può tradurre con “guerra per il territorio“. Il riferimento è relativo alla politica di Churchill durante la Seconda Guerra Mondiale ma anche, più in generale, alle guerre per il controllo dei territori e dei possedimenti britannici in epoca moderna e contemporanea. Basterebbe pensare alla questione irlandese, ad esempio, o al gigantesco impero coloniale britannico. La cresta di Churchill, del resto, è verde proprio per ricordare un pezzetto di prato!

banksy e la politica churchill
Banksy, Turf War, stampa. Copyright, Eddiedangerous on Flickr.

Come lavora uno street artist?

La polizia è il nemico numero uno dello street artist, da cui è costretto a fuggire e nascondersi. I graffiti di Banksy, infatti, non sono autorizzati ma vengono realizzati su muri delle città, sulle saracinesche dei locali, accanto a pub e ristoranti, all’uscita delle stazioni della metro.

La scelta del luogo non è casuale: dev’essere un posto esposto, così da poter essere visto da tante persone, ma anche isolato per evitare di essere scoperti durante l’esecuzione. Fondamentale, infine, la presenza di una via di fuga! Insomma, il lavoro dello street artist è veramente adrenalinico! 

banksy bambino naufrago
Banksy, Naufrago bambino, Venezia. Copyright: wikipedia, Marco Natolli, Zeno Stringa

Diverso è il caso degli artisti autorizzati: pensate ad esempio al quartiere Tor Marancia di Roma… Ecco, in quel caso gli artisti avevano preso accordi con il comune e con i condomini dei palazzi interessati, quindi hanno potuto lavorare alla luce del sole.

Le tecniche e i materiali della street art di Banksy

La tecnica e i materiali adoperati, quindi, devono avere determinate caratteristiche: devono consentire una rapidissima esecuzione e sono solitamente oggetto di lunghe preparazioni, i materiali devono essere leggeri, facilmente trasportabili. I murales illegali non puntano sulla precisione ma sulla potenza del messaggio.

spray street art nei laboratori sulla street art

Le opere di Banksy sono quasi sempre realizzate con la tecnica dello stencil, consiste nella preparazione di una matrice da cui viene ritagliato il soggetto principale, che può essere una figura umana, un oggetto o una decorazione geometrica. Dopo di chè si appoggia la matrice alla parete e si dipinge lo spazio vuoto con della vernice (per comodità gli street artist usano molto spesso le bombolette spray) e, una volta staccata, ciò che resta impresso è il soggetto che era stato precedentemente realizzato.

Sembra difficile ma in realtà è più complesso spiegarlo che non realizzarlo! Potete avere un esempio scaricando un PDF gratuito con delle matrici che abbiamo preparato per voi e che potete testare con i bambini (con i più piccoli è meglio utilizzare tempera atossica!).

Un esempio di stencil a più livelli…

Ovviamente non finisce qui: gli artisti utilizzano stencil a più livelli per dare profondità, per arricchire l’immagine utilizzando colori diversi, per inserire più dettagli. In questo modo si impiega un po’ più di tempo ma l’effetto è molto più ricco: un’opera di Banksy realizzata a più livelli è Pulp Fiction, in cui i due iconici protagonisti del film di Tarantino minacciano lo spettatore usando non pistole ma banane. In questo caso abbiamo uno sfondo nero, i profili dei protagonisti in bianco e nero e il dettaglio delle banane in giallo: questo effetto si realizza solo utilizzando stencil a più livelli.

banksy pulp fiction
Banksy, Pulp Fiction. Copyright: Wikipedia commons, Bruce Krasting.

Le bombolette in certi casi potrebbero però non essere sufficienti. Per dipingere la grande scritta “Boring” sulla parete del Royal National Theatre di Londra, Banksy ha deciso di utilizzare un estintore. Ha sostituito le polveri estinguenti normalmente presenti nell’estintore con della vernice!

Banksy e il Pest Control Office

Le opere di Banksy consistono in graffiti realizzati su muri delle strade delle città di tutto il mondo, da Bristol a Londra, da New York a Sidney, da Venezia a Parigi. Sono opere visibili a tutti, senza che sia necessario pagare un biglietto. Questo è un punto molto importante e che sta a cuore anche al nostro artista. Questi, infatti, ha fatto in modo che le proprie opere fossero liberamente fruibili da tutti. Ha addirittura creato una società, chiamata Pest Control Office, con il compito di vigilare sulla diffusione delle sue opere. Una volta divenuto famoso, Banksy è stato “taroccato” non poche volte: le sue opere venivano riprodotte su T-shirt, poster e supporti non autorizzati, generando guadagni per pochi spavaldi speculatori. Banksy, invece, crede che l’arte debba essere alla portata di tutti e attraverso la sua società i falsi vengano denunciati e tiene sotto controllo il mercato attraverso la produzione di stampe in serie limitatissime.

 

Adesso che hai scoperto gli aspetti principali della poetica di Banksy per bambini (e non solo!) ti invito anche a scoprire la nostra sezione di articoli sulla street art!

 

Comments to: Banksy per bambini: l’artista che ha conquistato il mondo

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Ultimi articoli

    Un risorsa digitale in PDF con tanti approfondimenti per affrontare in modalità multidisciplinare uno dei temi più belli di sempre: l’amore! Percorsi digitali interdisciplinari: schede didattiche sull’amore in PDF L’amore tra arte, musica, inglese e letteratura italiana per i Percorsi digitali interdisciplinari Zebrart è progettato per offrire un percorso didattico trasversale che abbraccia diverse materie […]

    Ultimi commenti

    Tag Cloud