Come è arrivato Mondrian al suo astrattismo geometrico? Scopriamolo insieme ai bambini con qualche spunto per realizzare un laboratorio didattico… Adatto a tutte le stagioni 😉 

Laboratorio didattico: tutti gli alberi di Mondrian!

Oggi ti propongo un laboratorio didattico che ha per tema conduttore la produzione di Mondrian legata alla raffigurazione dell’albero. Più che un unico laboratorio è in realtà una base di partenza per moltissime attività laboratoriali!

Prima cosa da fare è conoscere l’artista, e dunque qui nel nostro post potete approfondire l’astrattismo e Mondrian. E ora arriviamo agli alberi 😉

Perché l’albero è un soggetto così rappresentato nella storia dell’arte? L’albero è il simbolo della vita che nasce, cresce, ramifica e si amplia. Ma ancora, è il collegamento tra cielo e terra e il simbolo del tempo che passa, della vita che cambia al passare delle stagioni.

Moltissimi artisti hanno rappresentato l’albero nelle loro opere ( Cezanne, Van Gogh, Klimt, ecc), oggi ci concentreremo su Mondrian perché la sua raffigurazione degli alberi cambia nel tempo e ci aiuta a comprendere le fasi pittoriche che lo hanno condotto all’astrattismo.

Mondrian e i suoi alberi: il passaggio dal figurativo all’astrazione

Partiamo dalla fase figurativa: nell’opera Albero rosso ancora è riconoscibilissima l’attenzione per la rappresentazione del reale. I colori risultano alterati, quasi come filtrati, basati sul contrasto rosso-blu. L’albero ha una chioma molto ramificata e contorta e sembra estendersi fin oltre i confini della tela.

 

Piet Mondrian, Albero rosso, 1908-1910
Piet Mondrian, Albero rosso, 1908-1910

Con L’albero argentato inizia il processo di riduzione alle linee essenziali della forma dell’albero: anche i colori sono ridotti al minimo. Tutta la composizione pittorica si gioca con i toni del bianco, nero e grigio. Questa, tra le varie versioni è quella che non piace moltissimo ai bambini: per tutto il ciclo della scuola primaria il loro obiettivo è raffigurare quanto più possibile fedelmente la realtà e questa riduzione all’astrazione non risulta bella ai loro occhi. Lo avete notato?

albero argentato di Mondrian, serie di alberi per arrivare all'astrazione

Con Melo in fiore del 1912 si arriva alla completa astrazione delle linee costitutive dell’albero che ormai perde la sua riconoscibilità. La composizione risulta quindi composta da una serie di linee scure risultanti dalla scomposizione della natura, dell’albero in questo caso specifico.

astrazione di Mondrian attraverso gli alberi

Tante attività didattiche a partire dagli alberi e da Mondrian!

Davvero tante attività diverse possono essere progettate e tanti obiettivi si possono raggiungere partendo dalla rappresentazione dell’albero di Mondrian. Si può lavorare con l’astrazione delle linee essenziali dalle figure, si può lavorare con i colori e con la loro forza espressiva, o sul superamento dello stereotipo nel disegno dell’albero. Che ne dite? Da dove iniziamo?

Comments to: Un laboratorio didattico, tanti alberi!

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Ultimi articoli

    Ultimi commenti

    Tag Cloud