Il Pantheon… una delle tappe obbligatorie del tour a Roma! Per di più è facilmente raggiungibile dai principali luoghi di interesse del centro storico e l’entrata è gratis! E allora ti proponiamo in questo articolo un laboratorio didattico su Roma composto da una lezione di Arte e Immagine sul Pantheon per le scuole medie e una scheda didattica facile da stampare
per avere la pianta del Pantheon e per fare l’analisi architettonica guidata insieme ai ragazzi!

Storia del Pantheon: quando è stato costruito? E com’è cambiato?

Il Pantheon, termine greco che indica “tutti gli dei” è stato costruito come tempio pagano per la venerazione di tutte le divinità del’Antica Roma.

Fu costruito nell’anno 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, il genero di Augusto,ma fu distrutto e pantheon laboratorio didattico Romarestaurato dopo vari incendi che lo coinvolsero. L’ultima grande ricostruzione è datata al 118-125 d.C. quando Adriano lo fece ricostruire, inserendo di nuovo nella fronte l’iscrizione originaria.

Per quasi due secoli questo tempio restò in uno stato di abbandono, fino a quando fu convertito in una Basilica cristiana dedicata alla Madonna e a tutti i Martiri agli inizi del VII secolo, per questo motivo non fu coinvolto nel processo di spoliazione di tutti i templi pagani attuata da Teodosio.

Certamente nel corso dei secoli anche il Pantheon ha subito notevoli cambiamenti e spoliazioni in particolare nel 1625 quando Urbano VIII Barberini asportò tutto il rivestimento di bronzo del Pantheon per farne gli 80 cannoni di Castel Sant’Angelo e le quattro colonne tortili che possiamo ancora oggi vedere nel baldacchino d’altare di San Pietro.

Dal Rinascimento, come è possibile notare in quasi tutte le basiliche importanti, inizia anche al Pantheon la pratica delle sepolture illustri, ed è per questo che oggi troviamo sepolti Raffaello Sanzio e gli esponenti della Monarchia Italiana.

La struttura architettonica del Pantheon: com’è fatto?

Il Pantheon è un grande esempio di come nella storia gli stili architettonici si siano uniti e influenzati; pianta pantheon Roma, laboratorio diattico Romainfatti in questa struttura troviamo l’unione di un elemento tipico dell’architettura greca, il pronao e l’attenzione invece tipica dei Romani per la cura e la grandiosità degli spazi interni, con il grande corpo sferico posto alle spalle del pronao, connesso da una struttura rettangolare intermedia.

Il pronao, che nei templi greci era l’atrio, lo spazio che precedeva la cella dove era contenuta la statua della divinità, è costituito nel Pantheon da 3 file di colonne, la prima delle quali, quella che costituisce la facciata, formata da 8 colonne monolitiche in stile corinzio.

L’ambiente interno invece è una grande sfera cava che ci si apre davanti entrando, del diametro di 43,44 metri sia in larghezza che in altezza, con una trabeazione anulare con la presenza di nicchie semicircolari e quadrangolari intervallate da edicole.

L’immensa cupola è a cassettoni e ha al centro l’oculos.

 

Curiosità del Pantheon: lo sapevi che..

  • La cupola del Pantheon è stata la più grande cupola mai realizzata fino a che Brunelleschi non costruì la cupola di Santa Maria in Fiore a Firenze.
  • Il materiale usato per costruire la cupola è principalmente il calcestruzzo e altri materiali sempre più leggeri man mano che si saliva in altezza; per rendere poi la struttura più leggera è stato stati usati i  cassettoni e un rinforzo all’esterno.
  • L’oculos centrale è aperto ma nel Pantheon non ci piove! Le correnti ascensionali infatti, che si creano con la risalita dell’aria nella forma sferica, separano le goccioline d’acqua che si disperdono nell’ambiente e in caso di forti piogge, è stato approntato un sistema di drenaggio costituito da circa 20 fori sul pavimento in modo tale da non creare le pozzanghere 😉
  • Al Pantheon sono sepolti oltre che Raffaello Sanzio e Annibale Carracci anche Vittorio Emanuele II, Umberto I e la Regina Margherita e queste tombe Reali sono presidiate da uno speciale corpo di volontari delle organizzazioni monarchiche,proprio per la guardia d’onore alle tombe.

Scheda didattica sul Pantheon… tutti al lavoro!

Ed ora ecco un piccolo laboratorio didattico sul Pantheon per fissare le nozioni apprese dalla spiegazione; scarica la scheda didattica è stampala in tutte le copie che ti occorrono per fornire ai tuoi ragazzi l’analisi guidata del Pantheon!

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