Lavoretti per la festa del papà… Vecchia storia questa! Noi zebre appassionate di arte vi proponiamo un percorso alternativo per trattare la festa del papà con arte e immagine: andiamo alla scoperta delle rappresentazioni di San Giuseppe nella storia dell’arte, ovviamente spiegandolo ai bambini!

Non solo lavoretti per la festa del papà: San Giuseppe nella storia dell’arte!

La Festa del papà si festeggia ogni anno il 19 Marzo, giorno dedicato alla celebrazione cristiana di San Giuseppe, marito di Maria e padre non di carne, ma di cuore, di Gesù. Tralasciando le controversie teologiche ad altri blog, oggi cercheremo di fare un percorso attraverso le rappresentazioni di San Giuseppe nella storia dell’arte, con particolare attenzione per l’aspetto tutto terreno, di padre amorevole e affettuoso nei confronti del Bambino.

San Giuseppe nell’iconografia artistica

Come è stato rappresentato San Giuseppe nella storia dell’arte? Se non vi siete mai concentrati sulla sua iconografia nelle rappresentazioni della Sacra Famiglia nell’arte , questa è la volta buona! E facciamolo scoprire anche ai più piccoli!

Iniziamo col dire che il culto legato a San Giuseppe non è antico come quello legato alla figura di Maria: i Vangeli non dedicano così tanti versetti a Giuseppe. La venerazione di San Giuseppe fiorisce con gli scritti teologici e la predicazione di San Francesco di Sales che esalta l’umiltà e il senso di responsabilità di San Giuseppe.

Anche nelle rappresentazioni artistiche in genere assume un ruolo marginale, presente solo nelle Natività e negli Sposalizi della Vergine.

Natività Giotto, natale nella storia dell'arte, natività nell'arte
Giotto, Natività, Cappella degli Scrovegni Padova, 1304-1306

Fra il ‘500 e ‘600 la devozione a San Giuseppe si diffonde sempre di più, ad opera anche di numerose Confraternite nate in suo onore, e aumentano di gran numero le rappresentazioni artistiche dedicate a lui e lo spessore che assume nelle rappresentazioni classiche della Sacra Famiglia.

Tondo Doni di Michelangelo e la rappresentazione della sacra famiglia Michelangelo, Tondo Doni, 1504-6

Una classica iconografia è quella che lo rappresenta come sposo di Maria, ecco ad esempio il celebre Sposalizio della Vergine del Perugino

Perugino, Sposalizio della Vergine, 1500-4 ca Perugino, Sposalizio della Vergine, 1500-4 ca

o ancora nell’episodio del riposo dalla fuga d’Egitto, tema che sarà ricorrente soprattutto nel Nord Europa.

F. Barocci, Riposo dalla fuga in Egitto, 1570-3 ca. credits karte.it F. Barocci, Riposo dalla fuga in Egitto, 1570-3 ca. credits karte.it

Ma come viene rappresentato qui san Giuseppe? Un marito amorevole, un padre attento ma molto in là con l’età 😉

Festa del papà: un amore senza confini quello tra padre e Figlio

Quello che colpisce nelle rappresentazioni Cinquecentesche e Seicentesche è l’aspetto emotivo che emerge dai dipinti: San Giuseppe nella visione collettiva non è un papà assente, è un “babbo” amorevole e devoto al figlioletto, l’umile Nutritor Domini.

Guardate già nel Riposo dalla fuga in Egitto di Barocci come è intento a giocare col Bambino! E ancora ecco tutto l’amore di un Padre per il Figlio in Caracciolo, una delle rappresentazioni più tenere della storia dell’arte. Non credete?

rappresentazione di San Giuseppe nell'arte Caracciolo, San Giuseppe e il Bambino, 1620-30 ca. photo credits fondazionezeri.unibo.it

E ancora nella celebre rappresentazione di San Giuseppe e il Bambin Gesù di Guido Reni: Gesù vuole prendere la lunga barba di Giuseppe per gioco, ma l’espressione del padre è tutt’altro che spensierata: la consapevolezza dell’amore e della futura missione di Gesù non può lasciarlo indifferente!

G. Reni San Giuseppe e il Bambin Gesù , 1635 ca. G. Reni, San Giuseppe e il Bambin Gesù, 1635 ca.

Un’altra delle iconografie classiche di San Giuseppe è la sua rappresentazione al lavoro nella sua bottega di falegname, diffusa soprattutto dopo la Controriforma, in accordo con il consenso riscosso tra le varie confraternite, compresa quella dei falegnami appunto.

La Chiesa rimarcava dopo il Concilio, infatti, l’unità della famiglia terrena di Gesù e l’esemplare unione di Gesù, Giuseppe e Maria, ben visibile in rappresentazioni artistiche come questa.

Iconografia di San Giuseppe falegneme Gerrit van Honthorst, Il Bambino Gesù nella bottega di San Giuseppe, 1620 Credits http://guide.supereva.it/

Un bel viaggio alla scoperta della rappresentazione dell’amore incondizionato tra padre e Figlio che stimolerà la discussione anche in classe… Alla scoperta dei sentimenti!

Buona festa a tutti i papà! 😉

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