È arrivato l’inverno e con lui il freddo, la pioggia e tutto il corredo di sciarpe, cappellini e guanti. Ma in classe come possiamo raccontare e spiegare le caratteristiche di questa stagione? Ovviamente la natura ci offre moltissimi spunti, ma gli artisti come rappresentavano i loro inverni? Che significato ha avuto l’inverno nella storia dell’uomo?

Proviamo a osservare insieme questa stagione attraverso gli esempi della storia dell’arte.

L’inverno

Partiamo dall’osservazione della natura che ci circonda: cadono le ultime foglie, le temperature si abbassano, le cime dei monti si imbiancano, nevica.

Con il cambiamento di clima, cambiano anche i prodotti della terra, gli ortaggi e i frutti che sono ogni giorno sulla nostra tavola. Giuseppe Arcimboldo, lo sapeva bene e già nella

G. Arcimboldo, Inverno, 1563
G. Arcimboldo, Inverno, 1563

seconda metà del 1500  realizzava i suoi particolarissimi ritratti (o meglio “grotteschi“) composti interamente di ortaggi dipinti. Nella serie delle Stagioni, Arcimboldo ci presenta il suo Inverno come un uomo rigido, dal volto pieno di rughe, come il tronco secco degli alberi; ma sulla cui testa crescono i rami che fioriranno nuovamente in primavera.

Al tempo l’inverno era veramente un periodo difficile durante l’anno, l’uomo non aveva a disposizione le tecnologie di cui siamo provvisti ora. Si mangiava ciò che si produceva lavorando la terra o con la caccia, non esistevano i riscaldamenti, insomma era tutto molto più duro.

P. Bruegel il Vecchio, Cacciatori sulla neve, 1565
P. Bruegel il Vecchio, Cacciatori sulla neve, 1565

Sono queste le impressioni che traspaiono anche nei paesaggi dipinti da Pieter Bruegel il Vecchio, pittore fiammingo del primo ‘500.

Saranno gli impressionisti, alla fine del 1800 a studiare sistematicamente le stagioni, per poter cogliere al meglio le infinite sfumature della natura. Il paesaggio invernale da rigido e difficile, si trasforma in ovattato, tranquillo, romantico.

Lo studio degli impressionisti

C. Monet, La Charrette, route sur la neige  à Honfleur, 1865
C. Monet, La Charrette, route sur la neige à Honfleur, 1865

si concentrava sulla luce e su come poterla esprimere al meglio in pittura ed è per questo che questo genere di quadri riescono a trasmettere l’esatta sensazione alla vista di un paesaggio invernale.

Ecco quindi una breve panoramica di come questa stagione è stata rappresentata nella storia dell’arte, non resta che aspettare di conoscere le prossime!

Dopo la spiegazione…

Dopo aver esaminato insieme diversi esempi di rappresentazioni dell’inverno, perché non provare a definire il nostro?

Provate ad elencare tutte le parole che vi vengono in mente pensando all’inverno e realizzate un disegno con tutti o qualcuno di questi elementi!

Comments to: L’ Inverno per la scuola primaria. Le stagioni

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Ultimi articoli

    Un risorsa digitale in PDF con tanti approfondimenti per affrontare in modalità multidisciplinare uno dei temi più belli di sempre: l’amore! Percorsi digitali interdisciplinari: schede didattiche sull’amore in PDF L’amore tra arte, musica, inglese e letteratura italiana per i Percorsi digitali interdisciplinari Zebrart è progettato per offrire un percorso didattico trasversale che abbraccia diverse materie […]

    Ultimi commenti

    Tag Cloud