Abbiamo sentito dire spesso espressioni più o meno famose come “la bellezza salverà il mondo” o  “l’arte ci rende migliori” ma… Hanno un’attendibilità scientifica o sono solo luoghi comuni? In che modo l’arte può essere utilizzata nei processi educativi per educare a un livello profondo? Cerchiamo di rispondere a queste domande in una delle prossime Pillole di didattica online: educare all’empatia attraverso l’arte.

Educare con l’arte: che significa?

Innanzitutto dobbiamo partire da un presupposto: l’arte non è soltanto una materia da studiare e da conoscere ma è anche materiale vivo, in grado di attivare connessioni, emozioni, processi educativi.

educare all'empatia attraverso l'arte
Alcuni monocromi di Rothko –

Che cosa significa?

Significa che finché considereremo l’arte soltanto come un enorme blocco di informazioni (date, luoghi, nomi di autori, collocazioni di opere d’arte…) o ci limiteremo a chiedere ai nostri ragazzi di descrivere pedissequamente ciò che vedono, avremo utilizzato soltanto una piccola parte del potenziale educativo dell’arte.

Non fraintendiamoci, conoscere delle informazioni basilari su opere, artisti, correnti artistiche è necessario per avere i mezzi per poter esperire il patrimonio culturale in modo consapevole ma sicuramente non è così che esauriremo le potenzialità educative dell’arte.

Come è ormai noto grazie alle ricerche di molti pensatori (come Dallari e Francucci, giusto per citare i più noti in Italia) l’arte può essere anche un pretesto per attivare meccanismi di analisi, conoscenza ed esplorazione della realtà che ci circonda, della società in cui viviamo e … Anche di noi stessi.

Vi sembra che stia esagerando? È il potere della didattica dell’arte, bellezza!

Lo sviluppo dell’empatia nei bambini

Che cosa significa “empatia”?

È una parola che spesso viene utilizzata in modo improprio e che negli ultimi anni ha acquisito una gran fama.

Essere empatici significa essere in grado di entrare in contatto con gli altri in modo profondo, abbracciare le emozioni proprie e di altri; significa mettersi nei panni degli altri allentando il giudizio; vedere il mondo con gli occhi degli altri.

,Musée Guggenheim,New_York

Numerose ricerche dimostrano che educare all’empatia è qualcosa di molto complesso: non basta indicare cosa è giusto e cosa no ma diventare un modello.

I bambini sviluppano empatia grazie all’esempio dei genitori e delle persone con cui entrano in contatto, non ripassando la defizione di empatia né ripetendo a memoria il mantra di “dover essere empatici”. Piuttosto, osserveranno le modalità di gestione emozionale delle situazioni da parte degli adulti, e capiranno giorno dopo giorno cosa significa ascoltare, mettersi in contatto, accogliere, non giudicare.

È senza dubbio molto complesso! In che modo quindi l’arte può contribuire a sviluppare l’empatia?

Arte ed empatia

I ricercatori hanno scoperto ormai da qualche tempo l’esistenza dei neuroni specchio, ovvero di un particolare tipo di cellule nervose che sono in grado di attivarsi quando vediamo qualcun altro compiere un gesto o un’azione, e che sarebbero responsabili anche dell’apprendimento e del comportamento sociale degli uomini:

La scoperta dei neuroni specchio e lo studio della loro natura profonda ci permette di fare un salto nella conoscenza del cervello, di gettare le basi unitarie per indagare sui processi neurali responsabili dei rapporti fra le persone. In pratica si sta scoprendo il complesso meccanismo biologico alla base del comportamento sociale degli uomini.

(Leggi qui tutto il contributo)

La cosa che forse non sapevate è che i neuroni specchio non si attivano solo osservando altri esseri umani compiere azioni… Ma anche guardando le opere d’arte. Antiche e contemporanea.

laboratorio sul corpo scuola secondaria

Per questa ragione, proprio partendo dal concetto secondo cui l’arte può essere un ottimo pretesto per l’attivazione di processi cognitivi, esperienziali ed emotivi unici, è possibile utilizzare alcune prassi e metodologie tipiche della didattica dell’arte per lavorare anche sullo sviluppo di queste capacità nei bambini e… Nei meno giovani!

Pillola di didattica online: educare all’empatia attraverso l’arte

Ti aspettiamo martedì 5 aprile 2022 alle ore 18.00 su Google meet per scoprire insieme in che modo è possibile educare all’empatia attraverso l’arte.

Proporremo un approfondimento teorico e poi proseguiremo con proposte pratiche differenziate per fasce d’età da applicare subito! 🙂

Il corso è stato pensato per educatori e insegnanti.

Scopri gli altri appuntamenti della primavera 2022!

Narrare il museo – 15 marzo ore 18.00

Il silent book come strumento educativo – 29 marzo ore 18.00

 

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