Un percorso alla scoperta delle forme geometriche per bambini con gli artisti che le hanno utilizzate nelle loro opere d’arte, per farle conoscere a scuola e per giocare insieme.
Quante opere d’arte vi vengono in mente pensando alle forme geometriche? Davvero tante!
Vi proponiamo qui di seguito un percorso attraverso le opere, partendo dall’arte classica fino ad arrivare ai grandi nomi dell’arte contemporanea che lavorano con la geometria. Una modalità, quella dell’analisi delle opere come punto di partenza per lavorare e introdurre nella scuola primaria lo studio della geometria ma anche l’attitudine dei bambini a replicare un modulo, a trovare le composizioni geometriche e/o modulari nella quotidianità, acquisire l’abilità nel produrre composizioni modulari e schemi ritmici decorativi.
Forme geometriche per bambini: quadrati che sono opere d’arte!
I bambini hanno conosciuto già nella scuola dell’infanzia le forme geometriche ( o almeno avrebbero dovuto 😉 ). Nella scuola primaria dunque le forme geometriche possono essere introdotte, e perché no, verificate le conoscenze pregresse, attraverso la presentazione di un percorso fatto di tante immagini di opere d’arte, nelle quali i bambini potranno facilmente riconoscere i moduli che sono alla base della composizione dell’opera: tanti quadrati, rettangoli, cerchi e così via.
Il nostro incontro con le opere parte dall’arte in Grecia e a Roma, dove si usavano le composizioni i ritmi geometrici a scopo decorativo, come potete vedere nei vasi o nelle pavimentazioni romane realizzate con la tecnica del mosaico.

Proseguiamo il nostro viaggio, e arriviamo al Rinascimento, quando la geometria è alla base della ricerca e della creazione artistica: gli studi di Leonardo su i moduli geometrici che regolano le proporzione nel corpo umano, gli architetti che progettano città su canoni armonici dettati dalle simmetrie delle forme geometriche, come nel caso di Palmanova, le decorazioni geometriche con la bicromia del marmo di Santa Maria Novella di Leon Battista Alberti, o il particolarissimo caso del Palazzo dei Diamanti a Ferrara.

Ma appena abbiamo parlato di geometria e forme geometriche nell’arte… diciamo la verità… sono venute in mente a tutti le opere famosissime di Mondrian 😉 Già… a partire dagli studi della Bauhaus,anche in tema di pedagogia e forme geometriche, non possiamo non ricordare Paul Klee, Kandinskij per poi approdare all’astrattismo di Mondrian e a tutti gli studi e le ricerche dei costruttivisti russi.

Concludiamo la nostra carrellata di immagini e volti noti della storia dell’arte con alcune opere composte su base geometrica. Vi presentiamo alcune opere di arte cinetica o programmata, sono solo alcuni esempi rispetto a tutta la produzione che gli artisti appartenenti a questo movimento hanno realizzato: Vaserely, Stella, Buren.Ci sono poi artisti come Giulio Paolini che basta tuta la sua ricerca artistica sulla prospettiva, l’uso delle forme geometrie in particolare della cornice, modulo delle sue opere.
Scheda didattica sulle forme geometriche per la scuola primaria
Scarica subito una scheda didattica sulle forme geometriche per la scuola primaria, un semplice esercizio che aiuterà i bambini nella comprensione e nella composizione di forme geometriche partendo dall’osservazione della realtà.
Nella scheda è proposto di ricreare una città con grattacieli e alberi partendo dalle forme geometriche date, da ritagliare e incollare. Scaricala subito!

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