Dal 5 marzo al 21 giugno le Scuderie del Quirinale saranno teatro di un’importante mostra dal titolo Matisse. Arabesque a cura di Ester Coen.

Saranno esposte più di cento opere provenienti da alcuni tra i più importanti musei del mondo quali la TATE, il MOMA, l’Ermitage, il Pompidou  e l’Orangerie giusto per citarne alcuni.

Il francese Henri Matisse (1869 – 1954), era figlio di un commerciante ed era destinato alla carriera legale. A causa di una lunga malattia, iniziò a dipingere e a disegnare: aveva già ventun anni ma ciò non gli impedì di seguire la propria passione trasferendosi a Parigi e iniziando a frequentare, una volta guarito, i corsi del maestro simbolista Gustave Moreau. Studiò e viaggiò molto: la Corsica, il Marocco, l’Italia, l’Algeria furono mete privilegiate dei suoi viaggi, così come si dedicò allo studio dell’arte islamica, della decorazione orientale e dell’arte africana.

La mostra in corso alle Scuderie del Quirinale propone un focus sul rapporto tra il pittore e la cultura visiva orientale attraverso opere straordinarie quali Fruttiera ed edera in fiore del 1941, Nudo disteso su un piccolo tappeto africano del 1935 e L’albero presso il laghetto di Trivaux del 1916, in prestito da musei prestigiosi.

 

didattica dell'arte
H. Matisse, La danza, 1909-10. Olio su tela, 260 x 391 cm. San Pietroburgo, Ermitage.

Scuderie del Quirinale, gli appuntamenti da non perdere

Lo scopo dei servizi educativi promossi dalle Scuderie del Quirinale consiste nell’avvicinare il pubblico più giovane alla conoscenza del panorama artistico. Per raggiungere questo target ambizioso ci si avvale di strumenti diversi: le visite animate della mostra, attività, laboratori interattivi ed eventi a tema.

In occasione della mostra Matisse. Arabesque, il Laboratorio d’Arte propone una visita animata in mostra per scoprire le tappe fondamentali della formazione di Matisse e, soprattutto, la sua conoscenza dell’Oriente, della Russia e dell’Africa. In Laboratorio si rifletterà sul concetto di “decorazione” partendo dall’osservazione di oggetti d’artigianato dalla storia millenaria quali ceramiche e tappeti.

Le proposte sono differenziate per fasce d’età: per le scuole dell’infanzia e le scuole primarie la prenotazione è obbligatoria, le attività si svolgeranno nella mattina (10:00 – 11:30 / 11:30 – 13:30); per le famiglie con ragazzi dai 7 agli 11 anni la domenica dalle 16:00 alle 18:00 è prevista la riduzione sul biglietto per tutti i componenti del nucleo familiare e, mentre i ragazzi procederanno con l’attività laboratoriale, i genitori potranno visitare la mostra; per le scuole che prenotano e svolgono attività entro il primo mese dell’esposizione o che partecipano a due attività distinte, una al Palazzo delle Esposizioni e una alle Scuderie del Quirinale, sono previsti degli sconti.

Durante la visita in mostra si cerca di stimolare i più giovani alla riflessione sulla realtà che li circonda, proponendone spesso anche una rilettura, durante l’attività laboratoriale si lasciano ampi margini all’espressione della creatività individuale attraverso la prassi. Ogni attività è diversificata per fasce d’età per permettere un approccio ottimale alle esigenze di ciascuna di esse.

 

didattica dell'arte
Autografo di H. Matisse

Didattica anche per adulti!

La didattica dell’arte si basa essenzialmente su un fattore: la comunicazione. Saper comunicare significa anche saper trasmettere dei contenuti a chi ci ascolta, tenendo ben presenti le caratteristiche del nostro pubblico. La didattica non si rivolge solo ai bambini o ai ragazzi ma anche agli adulti, sebbene con mezzi e strumenti diversi. Per questo motivo le Scuderie del Quirinale hanno pensato a Spot!, un’iniziativa che propone la lettura guidata di un’opera della durata di circa 20 minuti. La visita sarà condotta dalla Curatrice senior delle Scuderie: Daniela Lancioni. Sarà un’occasione imperdibile per lasciarsi sedurre dai colori caldi e dalle ibridazioni dell’arte di uno dei grandi maestri della prima metà del Novecento.

Il 19 marzo, quindi, non perdete l’appuntamento per ascoltare la spiegazione sull’opera Zorah sulla terrazza, in Italia in anteprima; il 16 aprile, invece, sarà la volte de Il paravento moresco del 1921 e il 14 maggio si parlerà de I pesci rossi. 

 

 

L’immagine di copertina è tratta dal sito delle Scuderie del Quirinale.
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