L’arte contemporanea può essere davvero divertente con i bambini! Proviamo a far conoscere loro il Dada e Marcel Duchamp!

Arte Dada: un percorso alla scoperta di Marcel Duchamp

Sono sempre più convinta che sia nel Dadaismo da rintracciare la risposta alla domanda che noi zebre appassionate di arte contemporanea ci sentiamo fare continuamente… ma questa è arte?

Sì, perché l’arte Dada ha sdoganato tutti i legami nei quali l’arte era stata stretta fino a qual momento: utilizzo di materiali comuni per comporre opere d’arte che non avevano più la forma tipica di un quadro, sculture che diventano istallazioni, uso della fotografia elevata allo status di arte, performance.

Possiamo certamente far conoscere l’arte Dada anche ai bambini della scuola primaria che sicuramente la troveranno buffa ma sarà una conoscenza importante che li condurrà a trovare la chiave di lettura per la maggior parte della produzione odierna dell’arte.

Il Dadaismo: la nascita del movimento e le principali caratteristiche

Il movimento Dada nasce nel 1916 da due distinti focolari geografici: a Zurigo e contemporaneamente a New York. Nasce in tempo di guerra ed è proprio contro la guerra e contro tutta la cultura che l’aveva generata che si rivolgono gli artisti che possiamo inquadrare nell’Avanguardia storica più radicale.

I governi avevano promesso che la guerra avrebbe condotto a condizioni di vista migliori per tutta la popolazione ma le speranze erano state ampiamente disilluse dai fatti.

In sei anni il movimento Dada prese piede in tutta Europa.

Il termine “Dada” non ha un significato preciso, come imprecisi sono i confini delle esperienze artistiche in cui difficilmente si rintracciano dei caratteri comuni e sempre presenti; fu inventato dagli artisti ( non solo pittori ma anche letterati e poeti, che si riunivano nel chiassoso Cabaret Voltaire nella neutrale Zurigo.

Gli artisti che appartenevano al gruppo dada furono davvero molti, qui ricordiamo Hans Arp, Francis Picabia, Man Ray e ultimo ma non ultimo Marcel Duchamp!

Marcel Duchamp: ma questa è arte?

Marcel Duchamp, Fontana, 1917
Marcel Duchamp, Fontana, 1917

Definita la sua influenza, da molti storici dell’arte, tra cui Gillo Dorfles e Angela Vettese, paragonabile per intensità a quella di Picasso, Marcel Duchamp rivoluzionò l’arte e pose le basi per tutti gli stravolgimenti che l’arte contemporanea mise in atto nella seconda metà del 900.

Fece da ponte tra Parigi e New York e oltre alla sua produzione artistica dobbiamo ricordare il suo contributo da “curatore” nell’aiutare Peggy la gioconda con i baffiGugghenim a organizzare le sue gallerie e ad allestire il nuovo museo a Venezia.

Duchamp non si limitò alla produzione di opere con una sola tecnica ma abbiamo dipinti, fotografie, che spesso ritraevano egli stesso, gli oggetti, i cosiddetti rotorelief (1936) e una tarda istallazione ambientale.

Tutte le opere sono caratterizzate da titoli doppiosenso o giochi di parole come la famosissima Gioconda coi baffi che si intitola L.H. O.O.Q.

Sapete perché? Letto in inglese suona look ma letto con lo spelling alla francese suona così elle a chaud au cul…. lascio a voi la traduzione!

Nei prossimi post scopriremo moltissime altri particolari interessantissimi su Duchamp e vi forniremo tante attività gratuite da scaricare sull’arte dada per bambini!

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