Dal 22 settembre al 29 gennaio 2017 avremo la possibilità di visitare a Palazzo Reale di Milano una mostra che piacerà tantissimo agli amanti della cultura giapponese… E non solo! Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente è il titolo della mostra e noi zebre non vediamo l’ora di vederla! 😀 Per l’occasione Zebrart ti offre degli approfondimenti specifici sui singoli artisti e sulle opere più note. 

Utamaro: opere, ritratti femminili e lo stile ukiyo-e

Kitagawa Utamaro è nato nel 1753 ed è morto nel 1806.

La sua produzione artistica annovera circa 2000 stampe a colori, circa 30 dipinti e illustrazioni per un centinaio di libri e uno dei temi maggiormente approfonditi è la bellezza femminile, che lo portò a realizzare una grande quantità di bijin-ga ovveroritratti di belle donne“.

Utamaro è uno dei principali esponenti dello stile ukiyo-e, termine che potremmo tradurre con “immagini del mondo fluttuante”. Lo stile ukiyo-e, infatti, compare quasi contemporaneamente all’instaurarsi del regime degli shogun Tokugawa (1603-1867), l’ultimo governo feudale giapponese. Alla dinastia dei Tokugawa va il merito di aver pacificato il paese, dopo decenni di lotte intestine, e di aver sostenuto la crescita economica, tanto che il Seicento è conosciuto come il secolo del boom urbano e finanziario giapponese.

Si diffonde una certa voglia di divertimento e lo stile di vita si fa più rilassato e incline alla spensieratezza: Utamaro rappresenta proprio questo desiderio di evasione e di leggerezza, e da qui deriva il significato di ukiyo-e, mondo fluttuante.

utamaro opere ritratti femminili

Utamaro. Da sinistra: Ragazza che soffia in un popen, Donna con un parasole, Il tipo interessante, 1792 – 1793.

Nella capitale Edo (che poi prenderà il nome di Tokyo), a Osaka o a Kyoto teatri aprono i battenti, si moltiplicano i luoghi di divertimento, Utamaro rappresenta soprattutto un aspetto di questo cambiamento, dedicandosi a delicati ritratti femminili. Alla serie dal titolo Dieci classi di fisionomie femminili appartengono stampe che raffigurano solitamente donne a mezzo busto, una colorazione degli abiti molto tenue, il fondo neutro arricchita spesso da polveri di mica rosate, che conferisce brillantezza senza perdere in delicatezza.

utamaro opere ritratti stile ukiyo-e

Utamaro, Cinese, leone cinese e lottatore di sumo, dalla serie Parata femminile di geishe per la festività del Niwaka nello Yoshiwara, 1793.

Utamaro riuscì a innovare profondamente lo stile ukiyo-e, liberandosi di quelli che avvertiva probabilmente come vincoli troppo soffocanti, e mettendo a punto un proprio stile originale.

Il diffuso benessere economico, infatti, aveva causato un forte incremento della produzione artistica ed editoriale, tuttavia ciò comportava al tempo stesso una diffusa stereotipizzazione dei ritratti. Utamaro reagisce rendendo unica e specifica la personalità di ogni personaggio. Lo vediamo, ad esempio, in opere della fine del Settecento come Cinese, leone cinese e lottatore di sumo, in cui le tre ragazze si stanno preparando a danzare durante una festa tradizionale. Quella al centro è travestita da cinese, quella a sinistra da lottatore di sumo e quella a destra da leone e vengono raffigurate nel momento immediatamente precedente l’esibizione, proprio mentre stanno iniziando ad assumere delle posture consone ai loro personaggi!