Quale migliore attività didattica a tema artistico possiamo proporre, se non un laboratorio sul ritratto, per rompere il ghiaccio  e per conoscersi meglio in un nuovo gruppo o classe?

#zebralab: un laboratorio didattico sul ritratto

Quando si entra per la prima volta in una classe o si sperimentano le prime esperienze in gruppo ( nel caso specifico di questo laboratorio per il centro estivo dell’Associazione Artemonella ) , si cercano delle attività utili ai bambini ma anche all’operatore o insegnante, per approfondire la conoscenza dei bambini stessi.

L’attività che vi proponiamo oggi, sul ritratto, sopperisce un po’ a questo bisogno, utilizzando l’arte dunque, come strumento e mezzo espressivo per far emergere la personalità stessa dei bambini oltre che a trasmettere importanti nozioni di storia dell’arte, in particolare favorendo un avvicinamento critico all’arte contemporanea. Ma andiamo a vedere nel dettaglio di cosa stiamo parlando…

laboratorio didattico sul ritratto

Un percorso attraverso alcuni ritratti nella storia dell’arte

Scegliere di parlare ai bambini di ritratti potrebbe essere considerata una scelta banale, una semplificazione della classica consegna del  “disegna te stesso”. Il laboratorio didattico che abbiamo progettato invece parte dall’intento di far compredere ai bambini in primis che cosa spinge l’artista a dipingere ritratti. Alla prima domanda, davanti ai ritratti del duca di Monfìtefeltro di Piero Della Francesca “Ma secondo voi all’epoca in cui vissero questi signori, c’erano le macchinette fotografiche?” si leverà un coro unito di “nooooooo”. Bene! Dunque si analizzerà insieme a loro l’importanza, insita da sempre nell’uomo di fissare la sua immagine nel tempo.laboratorio centro estivo

La  nostra carrellata di opere proposte verterà poi sull’arte contemporanea con un focus sui ritratti e autoritratti di Van Gogh, analizzando il cambiamento della tecnica artistica, l’importanza del gesto e della pennellata dell’artista, per arrivare poi all’Autoritratto di Picasso e alla rappresentazione del corpo nella scomposizione cubista.

Per rendere il nostro percorso più stimolante e ludico possibile abbiamo sottoposto all’attenzione del nostro gruppo anche i tableaux vivants di Luigi Ontani, che i bambini non hanno faticato ad individuare come “maschere di personaggi famosi”.

Terminiamo il nostro viaggio con l’opera di Roman Opalka e mostriamo ai  il passare del tempo nel ritratto fotografico del suo volto.collage polimaterico sul ritratto cubista

Scarica la scheda di progetto del laboratorio didattico sul ritratto

Ed ecco per voi una breve scheda descrittiva che potete stampare e che riassume brevemente un’attività progettata a partire da questo percorso, in particolare si concentra sul ritratto cubista e sulle diverse forme delle nostre parti del volto al variare del punto di vista!

Un’attività divertente estimolante, davvero semplice da realizzare con materiali economici 😉

Scarica il progetto sul ritratto!