Che cos’è il graffito? Possiamo utilizzarlo per un’attività con i bambini? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste e altre domande… Scopriamo insieme le caratteristiche della tecnica graffito con colori a cera!

Molti di noi hanno realizzato almeno un graffito durante gli anni della scuola primaria: la tecnica del graffito con colori a cera, infatti, è molto semplice, permette di ottenere bei lavori e prevede l’utilizzo di materiali poco costosi. Oggi cerchiamo di darvi qualche consiglio sui materiali da adoperare durante un laboratorio didattico con i più piccini!

Tecnica graffito con colori a cera!

tecnica graffito con colori a ceraIl graffito è una tecnica che prevede la sovrapposizione di due o più strati di colore diversi e, a volte, di materiali diversi. Sicuramente dobbiamo procurarci dei pastelli a cera ma se vogliamo rendere ancora più ricco e bello il nostro elaborato possiamo servirci anche di tempera o china. Per “graffiare” il primo strato di colore ci servono pennini, raschietti o anche materiali di uso comune come stuzzicadenti e piccole bacchette di legno. Il supporto più utilizzato è la carta: deve essere robusta per sopportare al meglio le procedure spesso veementi e ruvida o liscia a seconda dei materiali impiegati e dell’effetto che cerchi. Indubbiamente la carta ruvida dà un effetto più particolare, meno omogeneo e garantisce texture irregolari.

Stai attento al piano sul quale lavori, proteggilo con dei fogli di giornale: i residui di cera potrebbero aderire al legno. Infine, ruota spesso il pastello di cera fra le dita per assicurarti di mantenerlo appuntito. 

Graffito: tipologie diverse da realizzare in classe!

Esistono diverse tipologie di graffito che possiamo realizzare con i bambini per esempio nell’ambito di un laboratorio sull’arte preistorica, sono tutte molto belle e di grande effetto! Per realizzare un graffito a due colori bisogna stendere uno strato di colore chiaro utilizzando i colori a cera. Successivamente bisogna coprire con un altro strato di colore preferibilmente nero; se non vuoi ricorrere ai colori a cera puoi optare per l’inchiostro di china: basta un pennello piatto morbido per stendere uno strato sottile e uniforme. Lascia asciugare e con un raschietto o pennino realizza il disegno che preferisci. Quando utilizzi l’inchiostro è preferibile scegliere carta liscia :)

vaso greco a figure nere incisione ceramica

Exekias, Anfora a figure nere, Achille e Aiace, Museo Gregoriano Etrusco. (Alcuni vasi prodotti nell’antica Grecia erano a figure nere o rosse: i contorni erano incisi così da far emergere il colore sottostante.) Credit: J. Badagard, wikipedia commons.

Per realizzare un graffito a più colori, invece, il procedimento è diverso. Disegna il tuo soggetto su un foglio, coloralo utilizzando varie tonalità, ricopri tutto con uno strato di colore nero (pastello a cera o inchiostro) e procedi poi alla raschiatura. Il tuo disegno riemergerà con sfumature e contrasti molto particolari! In questo caso puoi utilizzare carta semiruvida o ruvida.

Puoi realizzare anche un altro tipo di graffito, molto semplice e di bell’effetto, basta utilizzare cartoncino o carta colorata: in questo caso devi solo ricoprire la superficie di uno strato scuro di cera e poi raschiare per far emergere il colore sottostante.

Un supporto alternativo alla carta è il gesso: questa tipologia di graffito è un po’ più complessa e lunga ma di grande effetto. Servitevi di un cartoncino robusto o di un pannello di compensato e preparate un impasto di gesso fine. Questo deve essere steso in modo uniforme e lasciato asciugare per qualche ora. Ci sarà qualche asperità da lavorare con la carta abrasiva e solo quando il piano è perfettamente liscio si può procedere alla stesura di uno strato di inchiostro di china. Con un pennino graffia la superficie, puoi servirvi di stencil o ricalcare un disegno già pronto se non sei sicuro di rendere bene tutti i dettagli.