I bambini e la storia: la storia dell’arte e le attività didattiche da svolgere in classe possono essere un ottimo modo per far avvicinare i bambini alla storia e insegnare loro l’importanza della memoria. Eccovi qualche spunto per una lezione a prova di bambino!

Arte e storia per bambini: idee per la scuola primaria

valle dei templi di agrigento

Valle dei Templi di Agrigento. Credit: Laura Danile

Il rapporto tra storia e storia dell’arte è veramente strettissimo ed è molto importante che fin dalla scuola primaria i bambini sviluppino un metodo di studio che li porti a non ragionare per compartimenti stagni. La cultura e il sapere, infatti, vengono divisi in discipline anche per facilitare l’apprendimento e la sistematizzazione delle informazioni ma ciò non significa che non ci siano collegamenti, relazioni e “invasioni di campo” continui.

Per scoprire e capire davvero il significato delle opere letterarie, delle opere d’arte o il pensiero filosofico dei grandi del passato è assolutamente imprescindibile avere un’idea di quello che è il contesto storico in cui sono nate e sviluppate!

Nella programmazione di arte e immagine si dà molta importanza all’analisi delle immagini e, quindi, si spiega ai bambini come descrivere ciò che si vede utilizzando una terminologia il più precisa possibile. Questo è assolutamente necessario, certo, ma cerchiamo anche di stimolare la curiosità dei più piccoli chiedendo e spiegando il perché delle cose. Perché l’artista realizza quella determinata opera? Perché sceglie proprio quella tecnica? 

La curiosità intellettuale è il bene più prezioso che possiamo cercare di far maturare nei bambini: un bambino curioso sarà un adulto che continuerà a porsi delle domande e non si arrenderà di fronte all’evidenza e -considerando la complessità del mondo in cui viviamo- alla superficie spesso ingannevole delle cose. I bambini possiedono una naturale curiosità, non spegniamola!

Storia e scuola primaria: un laboratorio didattico!

La storia dell’arte, quindi, può rivelarsi uno strumento prezioso per far lavorare i bambini sul senso della storia. Imparare non è necessariamente faticoso e noioso: può essere anche molto divertente e può accendere nei più piccoli la voglia di conoscere e approfondire alcuni argomenti. Alzi la mano chi non conosce nemmeno un bimbo appassionato di preistoria e soprattutto di dinosauri!

fossili e dinosauri in un museo

Le attività che si possono svolgere in classe su questo tema sono potenzialmente infinite, oggi ve ne consigliamo una ma, come sempre, siamo curiosissime di conoscere le vostre esperienze.

Il rapporto con il territorio, oltre ad essere uno dei punti da espletare per la programmazione, è molto importante perché permette al bambino di sviluppare il senso della profondità storica in relazione a luoghi a lui ben noti. Un laboratorio sulle città sognate e città reali, su tempo e spazio, e la storia dell’arte come strumento per veicolare le informazioni!

Tra i tanti monumenti presenti nella vostra città o nel vostro territorio sceglietene uno e, se possibile, portate i bambini a visitarlo. Iniziate con una semplice descrizione del monumento e chiedete ai bambini di aiutarvi. In un secondo momento fateli ragionare sul perché quel determinato monumento è stato realizzato proprio da quell’artista in quel momento storico, sul perché si trovi nella vostra città e non in un’altra, sul perché ancora oggi ci preoccupiamo di tutelarlo.

Come vedrete, stiamo toccando dei temi molto complessi legati alla storia, al mercato dell’arte e alla tipologia di committenza , alla tecnica artistica utilizzata e alla storia dei materiali utilizzati. Adottando una terminologia semplice, efficace e non banale, e stimolandoli attraverso domande e riflessioni, potreste così dare inizio ad un percorso articolato, legato ad esempio all’approfondimento di una determinata tematica storica, di un artista o della storia della propria città.