Conoscete la storia e tecnica della ceramica? Raccontiamo in modo semplice e con tante immagini la composizione e le origini di questo materiale dell’arte!

Abbiamo incontrato la restauratrice Barbara Checcucci, esperta di ceramica, che ha collaborato con me alla stesura di questo post e che ci ha fornito parte del materiale fotografico che vedete in questa pagina.

La ceramica…ma che cos’è?

la storia della ceramica

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta di questo materiale dell’arte, dall’etimologia del nome: ceramica deriva dal termine greco κέραμος (kéramos) che significa “argilla” e più precisamente, indicava la  “terra da vasaio”. Fin dall’antichità dunque, questo materiale molto duttile e composto da elementi naturali, era plasmato e poi cotto per ottenere in particolare vasellame, come dimostrano i numerosissimi ritrovamenti archeologici, non solo in Italia.

Da che cosa è composta la ceramica?

Materie prime della ceramica

Le materie prime argillose alla base della ceramica sono:

le argille: di origine sedimentaria oppure di origine statica. Quelle sedimentarie si sono formate attraverso gli spostamenti dovuti agli agenti atmosferici (vento, acqua) ma anche con il lento movimento dei ghiacciai, mentre quelle di  origine statica si sono formate dal disfacimento delle rocce nel luogo della loro formazione;tra le materie prime che compongono la ceramica

il feldspato: un minerale che costituisce il 60% della crosta terrestre. Viene utilizzato come fondente e funziona da collante tra le particelle;

il quarzo: ricavato dalle rocce frantumate, è il secondo minerale più abbondante nella crosta terrestre dopo il feldspato;

una materia che compone la ceramica

la sabbia silicea: roccia sedimentaria proveniente dall’erosione di altre rocce;

l’ ossido di ferro cioè un composto chimico formato da ferro;

ossido di ferro

l’allumina o ossido di alluminio.

 

Storia della ceramica: sai da dove inizia?archeologia, ritrovamenti ceramica

L’arte della ceramica ha origini antichissime, da rintracciare addirittura nel Neolitico. Come spesso è accaduto nella storia dell’uomo si pensa che la lavorazione della ceramica, in particolare della terracotta, sia avvenuta un po’ per caso. L’argilla era un materiale che gli uomini preistorici conoscevano bene ed era usata per scopi conservativi: era un isolante ed era spesso usata per chiudere dei contenitori vegetali. Probabilmente in seguito agli incendi gli uomini verificarono le proprietà di estrema durezza e compattezza dell’argilla cotta e da lì iniziarono a lavorarla e a plasmarla.

I ritrovamenti di terracotta più antichi, rivenuti in aree geografiche molto diverse ( in Cina, in Giappone, in Medio Oriente e in Italia con la produzione degli Etruschi e dei Romani ) ci parlano di argille molto grossolane che contenevano minerali sgrassanti ma anche ceramiche nere o “carbonifere” che avevano subito una preparazione e lavorazione intenzionale.

E voi? Sapevate che la ceramica, un materiale che usiamo tutti i giorni, aveva delle origini così antiche? :)

Ringrazio ancora una volta per la preziosa collaborazione la restauratrice Barbara Checcucci che ci ha guidato alla scoperta di questo materiale e che prossimamente ci parlerà anche della lavorazione della ceramica!

A presto!