Potremmo definire la simmetria come la distribuzione ordinata delle parti di un oggetto. In questo modo gli elementi che costituiscono un lato di un oggetto si trovano in posizione speculare anche dall’altro.

Per mostrare la simmetria e l’asimmetria ai bambini della scuola primaria possiamo procedere con due esempi.

Esempio num° 1:

Simmetria e asimmetria per la scuola primaria

 

Il triangolo è una figura geometrica che si presta bene al nostro esempio. Facciamo disegnare un triangolo ai bambini e chiediamo loro di tracciare una linea verticale, dal vertice superiore fino alla sua base. Otterrano un perfetto esempio di cosa è la simmetria perché le due parti del triangolo separate dalla linea verticale sono assolutamente identiche. Per questo motivo le definiremo simmetriche!

 

Esempio num° 2: 

Nel PDF che trovate in basso troverete ancora un triangolo ma in questo caso una delle due parti non è stata disegnata. Chiedete ai bambini di completare la parte mancante copiando fedelmente quella di sinistra, in questo modo verificheranno in prima persona il significato di simmetria. Abbiamo inserito anche una versione tratteggiata del triangolo, così potrete scegliere la versione migliore da somministrare alla classe.

 

Simmetria e asimmetria per la scuola primaria

 

 

Simmetria e asimmetria nell’arte

Proviamo a confrontare due opere d’arte nelle quali la simmetria e l’asimmetria sono perfettamente espressi. A sinistra possiamo vedere Saffron di Mark Rothko del 1957, a destra un dipinto di Vasilij Kandinskij che si intitola Primo acquerello astratto e risale al 1910.

 

Simmetria e asimmetria nell'arte

Simmetria e asimmetria nell'arte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cosa hanno in comune questi due dipinti? In entrambi i casi non raffigurano figure umane, paesaggi, né oggetti facilmente riconoscibili, quindi possiamo definirli astratti.

Vediamo le principali differenze tra le due opere:

– l’opera a sinistra è caratterizzata da pochi colori brillanti (rosso, giallo, arancione, il bianco nella parte centrale e un pizzico di nero); l’opera a destra, invece, è stata dipinta usando molti colori, sia caldi che freddi (tante sfumature del blu, del verde, del rosso, del giallo e delle parti in nero);

lo sfondo: nell’opera a sinistra è stato completamente coperto dalla pittura, nell’opera a destra, invece, è ancora visibile perché l’acquerello non occupa tutta la superficie del dipinto;

– la pennellata è il modo che ha utilizzato il pittore per stendere il colore sulla tela o sulla carta. Che pennellata usa Rothko? Certamente nel dipingere il quadro ha compiuto movimenti ampi, le pennellate sono lunghe e fluide perché il pittore ha steso pochi colori su tutta la superficie della tela; Kandinskij, invece, ha preferito dipingere con tanti colori diversi su porzioni più piccole della superficie, quindi la sua pennellata è molto più breve;

– le sensazioni che proviamo guardando le due opere sono molto diverse. Con l’opera a sinistra abbiamo la sensazione che il colore ci avvolga perché sono stati usati soprattutto colori caldi, con quella a destra, invece, rimaniamo concentrati e incuriositi a rincorrere i disegni.

– la caratteristiche che oggi ci interessa di più, però, riguarda la simmetria. L’opera di Rothko è simmetrica perché i due grandi rettangoli colorati sono perfettamente speculari! Uno, infatti, occupa la parte superiore del dipinto, uno quella inferiore e sono divisi solo da una sottile striscia di colore più chiaro, al centro dell’opera.

L’opera di Kandinskij è asimmetrica: le figure della parte bassa dell’opera sono infatti completamente diverse da quelle della parte superiore.

 

Scarica il nostro PDF gratuito con l’attività su Rothko e Kandinskij!

Simmetria e asimmetria nell’arte