Possiamo proporrei ai ragazzi uno dei protagonisti indiscussi del Rinascimento, Raffaello Sanzio in maniera semplice e chiara? Seguiteci!

Il Rinascimento nell’arte di Raffaello Sanzio

Se vi state chiedendo in quale periodo storico possiamo inquadrare l’opera di Raffaello, sappiate che dobbiamo rendere chiaro alla classe che ci troviamo nel fantastico periodo del Rinascimento!

Con il termine Rinascimento si indica quel periodo che investe il ‘400 e il ‘500 in Italia che diventa culla delle arti, tutte. Si registrano invenzioni fondamentali come la stampa di Guttemberg: non si copiano più i testi nei monasteri dagli amanuensi, ora si possono stampare in poco tempo molte copie delle opere. Si diffondono così i testi classici, latini e greci e si incoraggia lo studio delle humanae litterae.

L’Umanesimo dunque aveva spostato l’attenzione sull’uomo, ora posto al centro del mondo: così la cultura religiosa del medioevo, diventa laica nel Rinascimento.

Anche nell’arte perciò non ci sono più solo soggetti religiosi ma torna l’uomo e la natura. Tutto ciò che realizza l’uomo come l’architettura viene dipinta con la prospettiva. Le figure assumono volumi e resa verosimile con lo studio dell’anatomia.

Raffaello Sanzio: qualche notizia biografica

Raffaello Sanzio Autoritratto INV. 1890 - n° 1706

Raffaello Sanzio Autoritratto

Tra i grandi protagonisti del Rinascimento italiano, Raffaello nasce a Urbino figlio di Giovanni Santi, Sanzio è quindi una variante del cognome del padre!

Urbino sarà fondamentale per la sua formazione in particolare sarà importante poter entrare nel palazzo ducale con il papà; conoscerà lì la prospettiva di Piero della Francesca. Successivamente arriverà in terra umbra presso la bottega del Perugino, dove apprenderà tutti i segreti del dipingere ma acquisirà anche le competenze per gestire la sua futura bottega.
Anche Firenze sarà una tappa fondamentale per Raffaello: lì conoscerà Masaccio, Michelangelo e Leonardo da Vinci.
È chiamato a Roma alla corte di Giulio II che stava attuando un rinnovamento estetico del Vaticano e il quale, colpito da tanta bravura,affida a Raffaello la decorazione degli appartamenti in Vaticano, all’inizio la Stanza della Segnatura, poi il completamento di tutto l’appartamento, a costo di coprire la decorazione sottostante: gli affreschi di Piero della Francesca.
Per far fronte alla richiesta esorbitante di opere di produrre, Raffaello aprirà a Roma la sua bottega: una vera e propria attività imprenditoriale!
Raffaello muorirà a Roma nel 1520

La scuola di Atene di Raffaello: un affresco, tanti segreti!
La scuola di Atena Raffaello Sanzio-1

L’affresco La scuola di Atene è databile tra il 1509 e il 1511. In linea con i temi rinascimentali, Raffaello celebra la sapienza laica, rappresentando i grandi sapienti della cultura classica. Molti di loro però hanno i lineamenti di artisti rinascimentali a lui contemporanei… sai riconoscerne qualcuno? C’è Leonardo da Vinci che si cela dietro un grande filosofo, c’è Bramante…e c’è persino lo stesso Raffaello!

Scarica il nostro PDF gratuito con la scheda di analisi dell’opera e scopri tutte le sui personaggi rappresentati!

Analisi La scuola di Atene di Raffaello