Sandro Filipepi detto Botticelli è uno degli artisti italiani più amati al mondo. Tra le opere di Botticelli più famose ricordiamo la Nascita di Venere e La Primavera, dal significato misterioso e molto dibattuto!

Botticelli, opere e formazione!

La fortezza, opera di Botticelli realizzata in giovinezza

Botticelli, La Fortezza, 1470. Tempera su tavola, Firenze, Galleria degli Uffizi.

Botticelli nasce nel 1445 e muore nel 1510.

Studia nella bottega di Filippo Lippi e una delle prime opere da lui realizzate è la Fortezza, una tempera su tavola del 1470. Quest’opera è stata realizzata per il Tribunale dell’Arte della Mercanzia nell’ambito di un progetto più vasto, che vedeva la presenza di più tavole ognuna delle quali raffiguranti una certa Virtù. Antonio Pollaiolo, un altro grande artista del tempo, realizzò tutte le altre su incarico di Pier Soderini.

Nella Fortezza di Botticelli, nonostante l’artista fosse molto giovane, troviamo già le caratteristiche tipiche della sua manierala figura femminile, seduta su un trono imponente e finemente decorato, è eterea, connotata da una bellezza quasi sospesa nel tempo.

Il panneggio cade morbidamente sulle spalle e sulle gambe e ci dà quasi la sensazione di qualcosa di leggero ma estremamente soffice. Vedete come l’artista, utilizzando tempere e pennello, riesca a rendere una serie incredibile di sensazioni?

La Primavera del Botticelli per bambini!

La Primavera, una delle opere di Botticelli più famose, è custodita presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. È datata al 1478 ed è stata realizzata per un cugino di Lorenzo il Magnifico, Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici. Che cosa rappresenta quest’opera? 

La Primavera di Botticelli, opera del rinascimento italiano con i suoi personaggi misteriosi

Sandro Botticelli, La Primavera, 1478 circa. Tempera su tavola, Firenze, Galleria degli uffizi.

Potrebbe sembrare una domanda banale ma… In realtà la questione è molto complessa! Sono tantissimi i critici che hanno studiato quest’opera di Botticelli cercando di darne la giusta interpretazione.

Quest’opera di Botticelli, infatti, potrebbe rappresentare alcuni dei principi chiave della filosofia neoplatonica, molto in voga nella Firenze colta di quegli anni. Il neoplatonismo è un’interpretazione della filosofia di Platone, un filosofo greco nato nel 428 a.C. circa. Le sue teorie sono state studiate per tanto tempo e in luoghi diversi (per esempio già in età ellenistica, poi da Plotino, ma anche nel mondo cristiano da Sant’Agostino e soprattutto in area bizantina). Grazie all’arrivo nella Firenze di Lorenzo il Magnifico di studiosi provenienti dall’Oriente, abbiamo una ripresa degli studi neoplatonici.

Botticelli: La Primavera e i suoi personaggi!

Flora, particolare de La Primavera di Botticelli

Flora, particolare

Osserviamo attentamente l’opera!

Partendo da destra troviamo un personaggio molto particolare, tutto blu: si tratta di Zefiro che sta inseguendo Clori, una ninfa. Grazie all’amore nato tra i due, Clori si trasforma in Flora, ossia il personaggio femminile accanto, che indossa un bellissimo decorato da fiori. Al centro dell’opera troviamo Venere e un po’ più sopra Eros o Cupido, che scaglia una delle sue famose frecce! Questa è diretta probabilmente alle tre ragazze che ballano, le tre Grazie; infine, più a sinistra, troviamo Mercurio, il dio del vento, che allontana le nuvole con il caduceo, ossia un bastoncino alato con due serpenti aggrovigliati.

Ora che sappiamo quali personaggi sono raffigurati nell’opera cerchiamo di capire qual è il significato della composizione!

Scarica la nostra scheda didattica con l’analisi e la descrizione dei personaggi della Primavera di Botticelli… Troverai anche un’attività pensata per i bambini!

La Primavera del Botticelli per bambini! Analisi e attività