Perché l’arte del Novecento è un argomento così poco trattato a scuola? Perché è complicata? Impertinente? Non comprensibile immediatamente? Perché i bambini ridono? Per noi zebre è il pane quotidiano e quindi…preparatevi a riderci su con Piero Manzoni e la vostra classe!

Piero Manzoni per bambini: dagli achromes all’innominabile protagonista dell’opera più famosa!

Come vi diciamo sempre, non c’è titolo, artista, materiale anomalo dell’arte del Novecento che possa fermare le zebre davanti a una classe scalpitante di conoscere e sperimentare l’arte! E anche questa volta ci siamo messe alla prova con uno dei protagonisti indiscussi dell’arte contemporanea: Piero Manzoni.

Il linguaggio e la progettazione di questa attività sono  ovviamente stati modulati e nel caso specifico sono state rivolte ai bambini della scuola primaria (in particolare al primo ciclo della scuola primaria…niente paura, non sono troppo piccoli!)

Siamo partite innanzi tutto dalla conoscenza dell’artista e lo abbiamo fatto studiando, tra le varie proposte della letteratura per l’infanzia, il testo di Fausto Gilberti dedicato a Piero Manzoni.

(Fausto Gilberti / Corraini Edizioni)

(Fausto Gilberti / Corraini Edizioni)

La biografia dell’artista è stata raccontata in modo molto coinvolgente, come fosse un amico delle zebre… un po’ strambo, certamente! Milanese, si circondava di tanti amici artisti come Lucio (Fontana) ad esempio 😀 che spesso si trattenevano nel loro bar preferito, il Bar Jamaica, per prendere un caffè ma non solo, anche per brindare ai successi delle opere d’arte di Piero, apprezzate dagli amici.

Ma che opere d’arte faceva Piero? Non usava mica semplicemente tela, pennello e colori! Piero si è divertito a disegnare metri e metri di linea e poi li ha chiusi in rotoli di cartone, a volte le misurava a volte riusciva a farle…infinite!!!!

Ma l’opera più geniale che l’ha reso famosissimo ha per protagonista l’innominabile!!! Che sarà? La “merda d’artista”!!! Preparatevi alle risate della classe! Normalissima reazione, ma chi non l’ha fatto la prima volta che ha sentito parlare questa opera da bambino e non solo?

Mostrate sempre l’immagine: che ci sarà dentro la scatoletta? Sarà cacca vera? Ma come avrà fatto a chiuderla in maniera ermetica? Ma sarà conservata al naturale? Ma dopo tanti anni come sarà diventata? Assecondate le curiosità dei bimbi provando a ragionare a proposito e a non dare mai risposte scontate e fateli arrivare alla conclusione che Piero Manzoni lì dentro non ha messo la sua cacca, ma l’idea! E nessuno mai lo aveva fatto! Per questo e non solo è oggi nei musei d’arte contemporanea!

Attività didattica per bambini: gli achromes di Piero Manzoni

E poi ci sono gli achromes: Piero ha iniziato a produrre opere totalmente bianche, usando materiali più disparati. Stoffe, cotone, sassolini, ma non solo! Ha anche usato semplicemente la tela, lo stesso materiale di base del quadro, lavorandola, aggrinzendola tutta. E il bianco? Tutte le composizioni sono poi dipinte con il caolino che conferisce il tipico aspetto bianco e “ingessato” alle opere di Manzoni.

Proviamo a sperimentare la tecnica: sostituiamo il caolino con la tempera bianca molto densa e mettiamo a disposizione della classe materiali diversi, cartone, stoffe e tela.

Attività a scuola su Piero Manzoni

I bambini proveranno a comporre il loro lavoro sperimentando le caratteristiche dei materiali: la tela può essere raggrinzita, piegata, sovrapposta, il cartone può essere piegato, strappato, tagliato e così via. Incolliamo la nostra composizione e stendiamo su tutta la superficie la tempera densa…lasciamo asciugare e i nostri achromes saranno pronti!!!

Laboratorio didattico Piero Manzoni  per bambini laboratorio didattico Manzoni achromes laboratorio Piero Manzoni