Fascino orientale e oro luccicante: oggi analizziamo i mosaici più celebri della Basilica di San Vitale a Ravenna: il corteo dell’Imperatore Giustiniano e Teodora.

Siamo di fronte ad un grande capolavoro dell’arte medievale, pensato e realizzato per celebrare una vittoria: quella dell’Imperatore bizantino Giustiniano contro i Goti.

I mosaici della Basilica di San Vitale

Esterno della Basilica di San Vitale

Tutta la decorazione musiva della Basilica di san Vitale è pensata per illuminare e alleggerire una struttura architettonica complessa e insolita.

A pianta ottagonale di derivazione bizantina, la basilica è scandita da otto pilastri che dividono lo spazio in due ambienti distinti: la parte centrale, coperta da una cupola e il corridoio esterno, percorribile, il deambulatorio.architettura di San Vitale

I mosaici che analizzeremo in questo post, rappresentano la processione offertoriale dell’Imperatore Giustiniano e Teodora e sono posti nell’abside della basilica, uno di fronte all’altro.

Il corteo di Giustiniano e Teodora: facciamo l’analisi e la spiegazione!

Interno della Basilica di San Vitale

I celebri mosaici si riferiscono al momento in cui la basilica fu consacrata ufficialmente (nel 547) : quando con due sfarzosi cortei, l’Imperatore Giustiniano e sua moglie Teodora, committenti della basilica e delle decorazioni musive, offrono il pane e il vino, simboli dell’Eucarestia.

La tecnica del mosaico in epoca bizantina ebbe un’importanza fondamentale: la giustapposizione di tessere vitree policrome riusciva a soddisfare tutte le esigenze di rappresentazione espressiva e artistica del momento.

Mosaici di San Vitale, corteo processionale

Il fondo oro, presente nella maggior parte dei mosaici e anche nel corteo di Giustiniano e Teodora, rappresenta e diffonde la luce, che porta tutte le figure in una dimensione astratta, in un immaginario quasi immateriale che riduce la plasticità delle figure e le immobilizza.

Corteo di Teodora, mosaico di San Vitale

Nei cortei gli imperatori sono rappresentati al centro delle altre figure e contraddistinti da abiti regali e aureole. Ma perché hanno le aureole se non sono santi? Dobbiamo ricordare che l’autorità imperiale nel mondo romano era già divinizzata e nel mondo bizantino continuò a rivestire molta importanza.

Moltissimi altri sono i dettagli e le particolarità che si celano dietro le rappresentazioni dei cortei in processione a San Vitale…

…Sapete perché nel corteo di Teodora una donna sta aprendo quella tenda? L’iconografia è molto particolare ma ha un fondamento proprio nel Vangelo! Gesù stesso dice che è egli stesso la porta del Regno dei Cieli, l’unico modo per accedervi! E dunque quella tenda scostata è il simbolo della presenza di Gesù…ci avevate mai pensato?

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Scheda di analisi dei mosaici di San Vitale