Le pulizie di primavera incombono? Ti senti stanco alla sola idea di dover fare il cambio di stagione? Niente paura, ci pensa Ursus Wehrli!

L’arte del riordino

La macedonia di Ursus Wehrli

La macedonia di Ursus Wehrli

Ursus Wehrli

Ursus Wehrli (1969)

Ursus Wehrli, artista e comico svizzero, si è guadagnato un posto nella scena dell’arte contemporanea con un progetto piuttosto bizzarro e che gioca con lo stereotipo della Svizzera, come nazione estremamente organizzata e ordinata.

L’operazione che compie non è solamente un gioco, bensì cela una ricerca e una volontà decostruttiva che è stata paragonata, dalla critica, a quella di Mondrian.

La decostruzione operata da Wehrli è però profondamente diversa da quella dell’artista olandese. Mentre Mondrian partiva dal dato reale per semplificarlo sempre di più, fino ad arrivare alle sole ortogonali; l’artista contemporaneo forza quadri e oggetti che, nel loro disordine, hanno già subíto un processo di ordinamento da parte dell’artista che li ha realizzati.

Le opere di Wehrli sono tanto surreali da apparire quasi comiche ed è forse questo aspetto, altamente artificioso, che le rende immagini concettualmente e visivamente molto efficaci.

L’artista infatti, partendo da dipinti famosi, li scompone, riordinando gli elementi in nuove composizioni. Ecco quindi che la stanza di Van Gogh trova un nuovo riassetto e Golconda, di Renee Magritte, si trasforma in una fila ordinata di omíni con il cappello.

Photo credit:Liquida.it

Photo credit:Liquida.it

Ursus Wehrli Tidying up Art

Ursus-Wehrli-Tidying-Up-Kandinsky

U. Wehrli, Tiding Up Kandinsky

Nessuno sfugge alla mania organizzativa di Ursus Wehrli. Mirò, Klee e perfino Kandinsky vengono da lui reinterpretati e riordinati scomponendo i singoli componenti degli originali.

Il risultato è un lavoro semplice ma complesso allo stesso tempo. La destrutturazione da lui operata non è solamente un ritagliare e incollare secondo un nuovo ordine, rappresenta anche uno

U. Wehrli, Tinding up Klee

U. Wehrli, Tinding up Klee

studio dei singoli elementi che può rivelare interessanti informazioni riguardo la struttura formale degli originali.

Il gioco si fa complesso quando si prende in considerazione di “riordinare” un quadro puntinista di Seurat. Il risultato? Una busta di coriandoli!

U. Wehrli, Tiding up Niki de Saint Phalle

U. Wehrli, Tiding up Niki de Saint Phalle

L’arte del riordino però, non porta sempre buoni risultati, come dimostra il lavoro omaggio a Niki de Saint Phalle, Volleyball. Scompondendone le forme, si perdono completamente l’armonia e la narrazione che lo caratterizzano.

L’idea di ordine viene completamente capovolta. Le opere di Wehrli modificano in maniera radicale ciò che noi siamo abituati a vedere e conoscere in un modo specifico. Se concettualmente, l’aspetto (s)compositivo può essere paragonato al lavoro di Mondrian; la parte pratica, la realizzazione, si può accostare alla modalità non-sense e ironica dadaista.

Non solo quadri: The art of clean up

Il modus operandi di Wehrli non si è limitato solamente agli artisti del panorama internazionale. L’artista si è recentemente cimentato nel tentativo di riordinare il mondo stesso. Il progetto, dal nome The art of clean up, prevede di riportare ordine perfino in una macedonia, un parcheggio pubblico e un’area giochi.

Concludo invitandovi a dare uno sguardo al video in cui è l’artista stesso, con un’ironia davvero travolgente, a spiegare la sua arte e i suoi lavori.

…Adesso non avrete più scuse per rimandare le pulizie!  =P