L’arte può essere considerata una ricerca dell’armonia. Per molto tempo gli artisti hanno cercato di rappresentare fedelmente la natura e le sue forme: massime espressioni della perfezione dell’universo.

La sezione aurea

Photo credit: Semeidea.altervista.org

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Vi siete mai fermati ad osservare il modo in cui sono disposti i petali di una rosa? O la struttura interna di una chiocciola o di un cavolfiore tagliato a metà? Stupefacente vero?

La natura ha creato dei veri e propri disegni ma l’aspetto ancora più sorprendente è che sia la rosa che il 5493611376_f39ddbc3a6cavolfiore che la chiocciola presentano le stesse proporzioni non solo tra gli elementi che li compongono ma anche tra loro stessi. Per intenderci anche il corpo umano ha le sue proporzioni: la testa dovrebbe essere grande circa un ottavo rispetto al corpo, lo sapevate?.

Osservando diverse persone di diverse altezze e misurando ci accorgeremo facilmente che anche se le corporature sono differenti la dimensione della testa sarà sempre approssimativamente l’ottava parte dell’intera statura.

Spiegare la proporzione aurea con l’arte

 

Leonardo da Vinci, Uomo Vitruviano. Photo credit: Ecosistema-magazine.it

Leonardo da Vinci, Uomo Vitruviano.
Photo credit: Ecosistema-magazine.it

L’arte è anche armonia e gli artisti l’hanno sempre ricercata nelle loro opere. Capita molto spesso di riscontrare la presenza della sezione aurea nei lavori di diversi artisti lungo il corso di tutta la storia dell’arte. Vi sono esempi già nell’architettura greca (in particolar modo sotto forma di rettangolo aureo), ma anche nelle chiese medievali e nei dipinti rinascimentali.

Photo credit: Cultorweb.com

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Sappiamo che già Vitruvio, architetto nella Roma del I secolo a. C., aveva compreso quali fossero le proporzioni ideali: un canone estetico. Secondo i suoi studi l’altezza di una figura umana avrebbe dovuto essere pari all’ampiezza dell’apertura delle sue braccia e che si potesse inscrivere il tutto in un cerchio. Nacque così il celebre Uomo Vitruviano, disegnato e dipinto da moltissimi artisti di cui quello di Leonardo da Vinci ne è uno degli esempi più significativi.

Gli esempi potrebbero essere tantissimi, divertitevi a scoprire la sezione aurea nei dipinti! basterà disegnare lo schema su un foglio di carta o di plastica trasparente (anche le buste porta documenti vanno benissimo!) e sovrapporlo alle immagini dei dipinti, aguzzare la vista e…il gioco è fatto!

Ecco un esempio! Un gioco divertente per spiegare la sezione aurea ai bambini.

Un quadro di Picasso a prima vista può sembrar tutto tranne che ordinato. Eppure anche l’artista che sconvolse e cambiò per sempre l’arte del Novecento, conosceva ed utilizzava la divina proporzione nei suoi lavori.

P.Picasso, Guernica, 1937 Photo credit: Cultorewb.com

P.Picasso, Guernica, 1937
Photo credit: Cultorewb.com

Spiegare la sezione aurea ai bambini non è semplice ma un approccio diretto e un’esperienza pratica aiutano sicuramente nella comprensione di argomenti complessi.

Osserviamo Guernica:  l’onda immaginaria che travolge i personaggi del dipinto non è altro che lo schema di una sezione aurea, a spirale, come quella delle chiocciole!

Al centro, la struttura più piccola comprende un volto (nel quadro: in alto a destra). Quel volto può essere utilizzato come unità di misura e riportandolo per tutto il quadro noteremo che l’intero dipinto si può scomporre geometricamente in tante sezioni di grandezze differenti. Ecco il segreto! I lati dei rettangoli in cui si scompone il dipinto seguono una sequenza numerica ben precisa: sono i numeri di Fibonacci; per questi però dovrete aspettare un prossimo articolo!