La civiltà egizia ha affascinato archeologi e storici per secoli e secoli: generazioni di studiosi hanno attraversato interi continenti per andare lì dove il mito ha avuto origine, scoprendo di volta in volta straordinarie verità. Una di queste riguarda la tomba di Tutankhamon… Cosa conteneva? Perchè è così famosa? Scopriamolo insieme!

Chi è Tutankhamon, il faraone più famoso della storia d’Egitto

Tutankhamon è un faraone della XVIII dinastia che regnò per circa 10 anni dal 1332 al 1323 a. C. Intorno alla sua vita e alle cause della sua morte gli studiosi hanno dibattuto molto. Salito al trono da bambino, all’incirca all’età di nove anni, morì molto giovane, prima di aver compiuto i venti. Non ebbe un impatto significativo sulla vita politica dell’Egitto, certamente nulla di paragonabile a sovrani che hanno regnato per molti decenni e che hanno avuto modo e tempo di imporre riforme significative. Allora… Per quale motivo è diventato così famoso? Il motivo principale riguarda la difficoltà di individuare la posizione della sua sepoltura: Tutankhamon, infatti, non è seppellito in una delle famosissime piramidi, capolavoro dell’arte egizia, ma in una tomba ipogea (sotterranea) molto ben nascosta. La difficoltà di rintracciare il luogo della sepoltura ha portato alla nascita di numerose leggende, tra cui quella che supponeva l’esistenza di una maledizione per chiunque l’avesse profanata.

collocazione tomba di tutankhamon

Credit: latelanera.com

Nel 1922 Howard Carter riuscì finalmente a trovarla. I giornali scrissero che sopra l’ingresso della sua tomba vi era una scritta molto minacciosa che recitava:

La morte verrà su agili ali per colui che profanerà la tomba del Faraone

ma in realtà sappiamo oggi che si trattava solo di una notizia falsa. La tomba di Tutankhamon è stata di difficile individuazione perché era stata occultata dalle macerie derivanti dal contiguo scavo per la tomba di Ramesse VI (1142 – 1135 a.C.)

La tomba di Tutankhamon e il corredo funebre

Il corredo funebre di Tutankhamon era ricchissimo e non aveva subito profanazioni per più di tremila anni!

La tomba di Tutankhamon è situata nella Valle dei Re, presso Tebe, località scelta come luogo di sepoltura dei faraoni della XVIII, XIX e XX dinastia quando, abbandonato l’uso di edificare piramidi, si cercò di porre riparo ai saccheggi costruendo tombe sotterranee. La camera funeraria era decorata con pitture murali con scene di vita dall’oltretomba, il sarcofago in pietra conteneva altri ricchissimi sarcofagi antropoidali, riproducenti la forma umana.

corredo funebre tutankhamon

Pettorale con emblemi solari e lunari, XVIII dinastia. Il Cairo, Museo Egizio; Maschera funeraria di Tutankhamon, Il Cairo, Museo Egizio, credit: Bjorn Christian Torrissen.

Il primo sarcofago lapideo era racchiuso in 4 cappelle sepolcrali lignee aderenti l’una all’altra e interamente rivestite di iscrizioni mitologiche. Quello più interno è in oro massiccio e conteneva la mummia del re, con il volto coperto dalla maschera funeraria. Questa appare lavorata in molteplici strati di oro battuto unito a ceramica e pietre dure. Il capo veste il tradizionale nemes, un copricapo a strisce azzurre e oro che indicano la dignità regia. Al centro compaiono il cobra che allude al Nord del paese e l’avvoltoio che indica invece il Sud. Nell’ipogeo erano contenuti oltre 2000 reperti tra cui statuette rituali, gioielli, mobili e balsamari. Tra i gioielli più belli ricordiamo questo pettorale con emblemi solari e lunari (l’occhio di Horus allude alla luna) e piccolissime iscrizioni, realizzate con grandissima perizia tecnica che alludono al tema del viaggio e dell’eternità.