In questo articolo vi daremo qualche suggerimento per preparare una lezione sul segno nell’arte: ai ragazzi della vostra classe piacerà tantissimo! Che cosa significa “segno”? Che rapporto ha con il “punto”? 

Il segno nell’arte

Per spiegare ai ragazzi il concetto di “segno” potresti iniziare con un piccolo esperimento: fai scrivere a tutti gli alunni una frase breve, raccogli i foglietti, mescolali e prendine uno a caso. Molto probabilmente i ragazzi saranno in grado di riconoscere l’identità di chi lo ha scritto basandosi esclusivamente sull’osservazione della grafia. Ognuno di noi, infatti, ha un modo di scrivere originale, c’è chi inclina la penna verso destra e chi verso sinistra, c’è chi arrotonda le pance delle lettere e chi, invece, tende ad avere una scrittura più allungata. Questo esempio è molto utile per far comprendere il significato di “segno”, un concetto che in verità è molto complesso (basti pensare alla semiotica) ma che è fondamentale da conoscere per approcciarsi all’arte.

il segno nell'arte confronto

Segni grafici a confronto: a sinistra, Leonardo da Vinci, Possibile Autoritratto, 1513 circa; a destra, Umberto Boccioni, Studio per Dinamismo di un ciclista, 1913. Credit: lindiceonline.com.

Che cosa sono i “segni”? I segni sono gli elementi di base di un disegno, di un dipinto, di una scultura o di un’opera architettonica. Ad esempio in un disegno, i segni sono i tratti di matita o del medium che è stato utilizzato (segno grafico), in un dipinto le singole pennellate (segno pittorico), in una scultura le tracce lasciate dallo strumento utilizzato per dare la forma al materiale (segno plastico), in architettura elementi complessi (segni architettonici).

Il segno più semplice è senza dubbio il punto. Possiamo realizzare un punto con tantissimi strumenti: penne, matite colorate o di grafite, acquerelli, colori a olio… È importante non confonderlo con il punto geometrico: il punto del disegno o della pittura ha una dimensione e una forma perché dipende dal materiale di cui è composto e dalla “mano” dell’artista, quello geometrico no. Un singolo punto può essere già molto espressivo ma un aggregato di punti costituiscono forme più complesse.

Il segno nell’arte preistorica

il segno nell'arte preistorica

Grotte di Lascaux. Credit: Sailko wikipedia.commons.

Il segno può avere anche un significato simbolico. Attraverso segni anche molto semplici, infatti, è possibile comunicare messaggi complessi legati alla propria cultura, al mondo spirituale e a valori sociali. Il segno simbolico può essere costituito da una parola, un suono, un movimento o una figura. L’esempio più noto riguarda senza dubbio l’arte preistorica in cui gli uomini utilizzavano semplici segni e figure di immediata comprensione per esprimere le loro paure e le loro speranze.