Portare i ragazzi delle vostre classi in visita presso un museo è un ottimo modo per migliorare le loro conoscenze di storia dell’arte e archeologia. In quest’articolo troverete qualche spunto per rendere l’esperienza efficace e, perché no, anche divertente per i ragazzi!

Coinvolgili nella scelta

I viaggi d’istruzione, meglio noti come gite scolastiche, sono occasioni privilegiate per visitare uno o più musei con la vostra classe. Le gite possono rivelarsi importanti occasioni d’apprendimento e le conoscenze apprese durante un viaggio d’istruzione possono essere considerate validi supporti alle tradizionali lezioni in classe. La scelta del museo è un passaggio molto importante per il quale potreste avvalervi del parere dei diretti interessati. Selezionate alcuni musei e proponete ai ragazzi le alternative, fate in modo che motivo le loro scelte, stimolate un dibattito, incuriositeli!

 Less is more

Se visiterete un museo dalla collezione particolarmente ricca… Operate una selezione a monte! Si può scegliere di approfondire un determinato periodo storico o le opere di un certo artista; potreste scegliere di soffermarvi su un genere o su una tecnica artistica ma pretendere che i ragazzi mantengano alta l’attenzione per sette ore di fila mentre macinano chilometri a piedi… È fantascienza!

studentessa al museo gita scolastica

Credit: Fabio Rava scuola di restauro, su https://www.flickr.com/photos/mystification/

Preparali!

Per assicurarsi una visita efficace può rivelarsi utile preparare i ragazzi a ciò che vedranno al museo, introducendo concetti fondamentali sulla storia del museo stesso, ad esempio, e su qualcuna delle opere che avrete modo di osservare dal vivo.

Ascolta attentamente

Concentrarsi su ciò che gli studenti dicono quando rispondono alle vostre domande o fanno un’osservazione può rivelarsi complesso. Se il commento di uno studente vi colpisce scoprite di più, scavate in profondità. Fate loro sapere che siete interessati al loro modo di pensare. Date loro spazio affinché spieghino le proprie idee. Se non vogliono esprimersi, prendete in considerazione l’idea di lasciarli liberi per qualche minuto, cercate di ascoltare quello che si dicono e prendetene spunto.

 

Falli parlare!

Utilizzate un approccio soft per mantenere vivo il dibattito. Restare ben saldi sui propri obiettivi didattici è ottimo ma ricorda che un piccolo margine di sorpresa e, perché no, una divagazione inaspettata su tematiche collaterali, avranno un benefico effetto stimolante.

gita scolastica scoprire reperti archeologici

By Gafforso (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons.

Il potere del pensiero “divergente”

Alcune opere d’arte si aprono ad una vasta gamma di possibili interpretazioni e altre, invece, hanno significati molto specifici e le comprensioni errate possono essere piuttosto comuni. Queste incomprensioni sono spesso ottimi punti di partenza per incoraggiare i singoli ad esprimere la proprie idee stimolando anche un dibattito tra i membri della classe. Un’osservazione o una convenzione errata può, quindi, consentire agli studenti di scoprire le complessità alla base di un’interpretazione e a sviluppare un approccio critico.

 

Prendete spunto dalle esperienze passate

Durante una precedente visita i ragazzi sbadigliavano senza posa? Sembravano annoiati e poco interessati? Ripercorrete con la mente quella giornata: come avevate strutturato la visita? (Leggi come migliorare le visite guidate per ragazzi)Ogni classe è diversa dalle altre ma per ognuna di esse è possibile trovare una chiave di accesso!

 

 

Il quarto e il sesto punto della lista sono stati tradotti da un articolo di David Bowles da titolo Status Update: Facebook as a reflection tool pubblicato il 5 gennaio 2015.