Quante volte avete pensato a progettare un laboratorio didattico, ma non vi è venuto in mente un’idea vincente? Oggi vi presentiamo un testo ricco di idee e spunti per educare all’arte: a scuola ma anche a casa!

Progettare un laboratorio didattico, non è un gioco da ragazzi! Ci vuole davvero molta inventiva e creatività, tantissimo studio (di storia dell’arte e museologia certo, ma non solo, perché è importante conoscere un po’ di pedagogia) e una buona dose di esperienza, grazie alla quale si ridurranno di molto gli errori che possono essere connessi al passaggio tra la fase di progettazione e quella della realizzazione.

collage con la carta

Progettare un laboratorio didattico: ci vuole un’idea!

Quante volte avevate deciso di progettare ad un laboratorio didattico per la vostra classe, o per un’evento in particolare, ma ci avete ripensato subito per “mancanza di idee“? Può capitare anche a chi ha le competenze e una buona dose di esperienza … nessuno escluso dunque!

Primo rimedio è ovviamente quello di dare un’occhiata a Zebrart… di idee ne condividiamo sempre tantissime con voi 😀

Secondo rimedio, e su questo prendetemi molto sul serio, vi consiglio un bel giro in libreria, anche quelle online vanno benissimo! Eh si, perché i libri sono una fonte inesauribile di idee!educare all'arte: l'oggetto

Certamente la letteratura per bambini è un mondo stupendo: idee per laboratori, mondi incantati che ci aiutano a spiegare i colori, artisti, e opere. Ma c’è anche una letteratura di settore, quella che riguarda appunto la didattica dell’arte che non possiamo e non dobbiamo tralasciare.

Inizieremo anche su questo portale ad analizzare qualche testo che può sicuramente essere d’aiuto a chi la didattica museale la studia ma anche a chi, per lavoro o per passione, vuole conoscere in maniera più approfondita questa materia per avere spunti e informazioni in più!

Educare all’arte: un testo per insegnanti e operatoriEducare all'arte. Immagini, esperienze, percorsi

Lo cercavo da tanto un testo come questo e appena l’ho trovato, l’ho letto tutto d’un fiato: Educare all’arte. Immagini, esperienze, percorsi a cura di Cristina Francucci e Paola Vassalli.

Non sto qui a dirvi dove potete trovarlo, perché ovviamente è reperibile in rete, ma vorrei raccontarvi com’è fatto e dirvi il perché può essere utile!

Il testo Educare all’arte nasce per dare una risposta al bisogno di conoscere l’arte contemporanea degli insegnanti che qualche anno fa hanno partecipato ad alcuni corsi di formazioni tenuti a Roma; è dunque impostato in modo tale da affrontare l’arte contemporanea come un percorso, diviso per temi, che la lega a tutta l’arte precedente!

Ecco allora che si sviluppano dei viaggi ideali tra i secoli e le forme d’arte più diversi: nel percorso sul ritratto si parte allora da Pompei per arrivare ai tableaux vivants di Luigi Ontani!educare all'arte: il ritratto

Tutti i percorsi laboratoriali, che sono appunto sul ritratto, sull’oggetto, sullo spazio e sull’astrattismo (Oltre la figura), si sviluppano a partire da un’introduzione che inquadra il senso dell’intraprendere quel percorso con quella tematica, da una serie di opere, in ordine cronologico, tutte corredate da didascalie chiare e da una breve spiegazione che ci permette di studiare e comprendere l’opera, dalle citazioni degli artisti ( saranno utilissime in fase di stesura del nostro progetto 😉 ), dal racconto di un’esperienza laboratoriale e infine da un testo consigliato sull’argomento!

Davvero una fonte preziosa per la nostra progettazione non credete?