Abbiamo parlato tantissime volte di laboratorio didattico, ma oggi vogliamo riflettere sul senso di fare didattica del laboratorio, non solo al museo ma anche a scuola.

Ma che cosa si intende per laboratorio didattico o esperienza laboratoriale?

street art bambini laboratori didattici a selci

Laboratorio didattico presso la scuola dell’infanzia realizzato da Zebrart.

Ne abbiamo già parlato in Vi siete mai chiesti che cos’è un laboratorio didattico? , quindi ripercorriamo qui brevemente i concetti chiave!

Teorizzatori dell’idea più moderna di laboratorio didattico sono Marco Dallari e Cristina Francucci che operano da anni nel settore della didattica dell’arte contemporanea sul campo con la progettazione e realizzazione di laboratori didattici presso i maggiori musei di Bologna e non solo, e nell’insegnamento accademico.

Nel testo L’esperienza pedagogica dell’arte che rappresenta, per tutti coloro che operano nella didattica dell’arte, un volume fondamentale per l’approccio fenomenologico alla progettazione di laboratori didattici si legge:

“L’idea di laboratorio, centrale nella nostra concezione di animazione e di didattica, nonché nell’esperienza che conduciamo ormai da anni, vede infatti come luoghi privilegiati delle pratiche educative a cui facciamo riferimento soprattutto i musei, le gallerie e tutte quelle istituzioni che hanno a che fare, direttamente o indirettamente, con l’arte e possono diventare luogo di animazione e spazio educativo pensato e realizzato nella logica del cosiddetto sistema formativo integrato”

Il laboratorio didattico ha due accezioni di significato che si intersecano: la spazialità, l’oggetto/opera e l’attività.

È in primo luogo, uno spazio attrezzato, diverso per forma e arredi dall’aula scolastica proprio perché a differenza della scuola dove le attività sono prettamente legate all’ascolto, nel laboratorio didattico le attività sono legate al fare, allo sperimentare, al produrre.

È la dimensione del fare infatti che caratterizza l’attività laboratoriale e nel luogo ci sono tutti gli strumenti per  costruire  un’esperienza positiva: materiali specifici, sedute, strumenti di lavoro.

La dimensione dell’attività, come dice il termine stesso, fa riferimento invece all’esperienza che il bambino compie in maniera attiva durante il laboratorio didattico.

L’attività progettata ha sempre come oggetto l’opera d’arte che è l’oggetto culturale, il mezzo che consente di veicolare nozioni ed esperienze che possono essere non solo manuali ma anche progettuali. Chi partecipa all’attività fruisce delle opere d’arte non solo per una lettura analitica di forme e materiali ma anche come strumento per la considerazione di vari percorsi interdisciplinari che possono partire dall’analisi dell’opera.

Tutte le esperienze laboratoriali, in particolare quelle che si riferiscono alle opere di arte contemporanea, non possono prescindere dalla sensazione di stupore, che genera curiosità, bisogno di approfondire, ed è alla base dell’apprendimento e della scoperta didattica.

Mentre per l’adulto con i concetti già formati e appresi, si entra nel campo del giudizio estetico nella visione di un’opera d’arte, per il bambino il bello non può essere esperienza distinta dal buono e dal piacevole (Dallari-Francucci)

Dimensione del fare: il laboratorio didattico a scuola

laboratorio didattico affresco a Frirenze

 

L’esperienza del laboratorio didattico in genere è pensata e riferita all’ambiente museale ma non solo: la cosiddetta “didattica del laboratorio” è un approccio che dagli anni 2000 in poi si sta proponendo anche all’interno delle scuole, con la creazione di apposite aule laboratorio o con la realizzazione di progetti che prevendono esperienze laboratoriali basate sulla struttura di programmazione per unità didattiche.

I laboratori a scuola sono progettati e gestiti da insegnanti interni alla scuola stessa: troppo spesso per mancanza di fondi da destinare  ai POF – Piani di Offerta Formativa- non riescono ad accedere a scuola esperti del settore della didattica dell’arte ma anche di altre discipline, che apporterebbero un contributo notevole e diversificati di formazione e professionalità e certamente più specifica.