Ci occupiamo da sempre di didattica dell’arte e spesso vi raccontiamo di esperienze di progettazione e realizzazione di laboratori didattici che possano essere da modello/ispirazione per i tanti genitori, insegnanti ed educatori che ci leggono e ci chiedono idee e consigli: oggi parliamo di campi estivi, e ci spostiamo a Bologna!

Campi estivi a Bologna: dalla progettazione alla realizzazione delle attività!

Come vi ripetiamo sempre: si parte necessariamente dallo studio e dalla progettazione nella didattica e oggi siamo andati a curiosare fra le tante attività che cura “Senza titolo”, società bolognese che ormai da molti anni si occupa di didattica museale in città e non solo. Oggi vi parleremo in particolare dei centri estivi dell’Istituzione Bologna Musei, siete pronti?

ingresso villa

Abbiamo parlato con responsabili e operatori e ci siamo fatti raccontare una settimana tipo a Estate al Museo – I Campi Estivi dell’Istituzione Bologna Musei 2017.

Siamo entrati a Villa delle Rose, splendida villa pedecollinare, prima sede della sede della Galleria D’Arte Moderna di Bologna verso la fine degli anni ’20, che, dopo una lunga chiusura, seguita dal restauro, é stata recuperata e destinata ormai da anni a sede espositiva che MAMbo dedica a esposizioni temporanee ed eventi realizzati in collaborazione con soggetti pubblici e privati.
D’estate e in particolare dal 12 giugno all’8 settembre la splendida Villa delle Rose si trasforma in un laboratorio permanente, luogo di incontro e di esperienza per scoprire insieme le avanguardie artistiche e lo spirito rivoluzionario che ha animato la cultura dalla fine dell’800 ad oggi.

spazio interno

Li abbiamo osservati al lavoro con i bambini nella settimana dedicata all’Art Nouveau, ma con il trascorrere delle settimane, attraverso movimenti e stili differenti si arriverà a scoprire le ultime tendenze contemporanee, non dimenticando escursioni e incursioni nella città!

Tutte le attività che “Senza titolo” propone anche in questa occasione, sono sempre supportate da materiale didattico appositamente selezionato e realizzato, proiezione di opere d’arte, documenti, foto, filmati, libri e tutto ciò che può contribuire a fornire un’ampia gamma di suggestioni che permettano ai bambini di conoscere il patrimonio storico artistico e di immergersi nell’atmosfera culturale dei movimenti presentati di settimana in settimana. Una tuffo nel passato da cui prendere spunto per meglio comprendere la realtà di oggi.

I laboratori sono una parte importante e imprescindibile delle attività proposte in quanto è soprattutto in questa fase che i bambini hanno l’occasione di rielaborare in chiave personale e creativa le informazioni acquisite.

Non mancano poi i momenti di relax e gioco libero, preziosi per creare relazioni e favorire la conoscenza reciproca!

E ora entriamo nel dettaglio e leggete cosa ci hanno raccontato gli educatori per ciascun giorno della settimana!

 

Potete raccontare ai lettori di zebrart.it come si è svolta la settimana dedicata all’Art Nouveau e quali attività avete proposto ai partecipanti?

Certamente!

Lunedì mattina per rompere il ghiaccio si inizia con un momento di accoglienza, presentazione reciproca dei partecipanti, degli spazi che accolgo il Campo Estivo e infine di una presentazione del tema della settimana. La prima attività è ormai per tradizione dedicata alla realizzazione di una “tovaglietta d’artista” che servirà durante la settimana per personalizzare la tavola e rendere più colorato anche il momento del pranzo e della merenda. Questa settimana ne abbiamo realizzata una ispirata alle vetrate dell’arts and craft. A seguire laboratorio IncART Nouveau, un’attività dedicata alla realizzazione a mano di speciali carte floreali.

Martedì invece abbiamo previsto un’uscita al Museo Davia Bargellini di Bologna, dove trova spazio un’interessante raccolta di oggetti di arte applicata, ferri battuti, bronzi ornamentali, chiavi, “curiosità della vecchia Bologna” di varia provenienza, che dovevano più direttamente rispondere a quell’idea di “arte e industria” posta alla base della creazione del museo. Nella fase di laboratorio abbiamo realizzato un’impronta di oggetti su creta a cui ogni bambino ha aggiunto un dettaglio liberty, ispirato alla natura. Abbiamo anche visitato una bottega artigiana di legatoria artistica, dove abbiamo imparato come nasce un libro e scoperto alcuni trucchi del mestiere.

Mercoledì invece è Liberty watching! Una passeggiata con binocoli e taccuino alla scoperta del quartiere Liberty di Bologna tra via Andrea Costa e via Saragozza per “catturare” suggestioni e prendere spunto nella progettazione di mattonelle ispirate all’opera di Antoni Gaudì. Le mattonelle sono poi state allestite a parete per creare un’unica grande decorazione in cui le linee sinuose confluivano l’una nell’altra.

Giovedì ancora uscita, questa volta al Museo del Patrimonio Industriale, museo che documenta, visualizza e divulga la storia economico-produttiva della città e del suo territorio dall’Età Moderna a quella Contemporanea. Durante la visita abbiamo scoperto la Bologna dei mulini da seta, quando i torcitoi meccanici avevano sostituito la mano dell’uomo e visto in funzione la macchina automatica per fare i tortelli e il gelato. E ancora laboratorio “Oro, oro, oro” dedicato all’artista Gustav Klimt. All’artista austriaco piacevano i ritratti immersi nell’oro pieni di decorazioni. Quando si osservano i suoi quadri sembra di guardare dentro ad un caleidoscopio pieno di dettagli, colori, forme geometriche e simboliche. Ci siamo fatti una foto e abbiamo provato a trasformarci in un quadro di Klimt.

Venerdì, pronti per il laboratorio “Per fare un libro” dove abbiamo creato una copertina marmorizzata con una tecnica molto sorprendente e infine rilegato pagine diverse per fare il “nostro” libro. Il pomeriggio del venerdì è da sempre dedicato alla preparazione di una speciale presentazione della settimana per i genitori che quest’anno consiste in una performance dove le parole e i concetti chiave del tema generale si alternano a Tableau vivant che mettono in scena le opere prese in esame durante il percorso.

Noi zebre ci siamo divertite un mondo ai campi estivi di Bologna! E voi cosa ne pensate?

Intanto ecco una bellissima galleria di immagini, dateci un’occhiata!

Per info e iscrizioni:

www.museibologna.it

www.mambo-bologna.org

www.senzatitolo.net