Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare della basilica di San Pietro a Roma, la basilica più famosa al mondo, cuore pulsante della cristianità da secoli e secoli! Ma… Ci siamo mai chiesti quali sono le origini delle basiliche? Tra basilica romana e cristiana ci sono differenze significative?

Ve ne parliamo in quest’articolo perfetto per un ripasso prima di un’interrogazione e per un approfondimento!

Le basiliche romane: caratteristiche e funzioni!

Quando parliamo di basiliche siamo immediatamente portati a collegare queste grandiose architetture al mondo della cristianità. In realtà le basiliche sono nate molto tempo prima, quando sotto l’impero romano la religione che contava il maggior numero di adepti era quella pagana.

La basilica era una struttura molto importante e, contrariamente a quanto accade oggi, non destinata ad uso religioso ma ad una molteplicità di scopi: la basilica fatta costruire da Massenzio a Roma, ad esempio, veniva adoperata per lo svolgimento delle attività forensi.

basiliche romane e cristiane differenze e analogie

Basilica di Massenzio, Roma.

La basilica di Massenzio è nota anche come basilica di Costantino perché sebbene i lavori di costruzione siano stati intrapresi dal primo nel 306-312 dC, fu poi terminata dall’imperatore Costantino.

Vediamo un po’ come si doveva presentare agli occhi degli antichi romani questo sontuoso edificio! La basilica era costituita da una navata centrale molto alta (circa 35 metri!) ricoperta da tre enormi volte a crociera. Al posto delle navate laterali si aprivano tre nicchie molto grandi per lato, coperte da volte a botte cassettonate. Si entrava da uno dei lati brevi. Oggi la basilica di Massenzio non può essere vista nella sua interezza ma sono rimasti solo alcuni ambienti voltati a botte.

Basilica romana e cristiana, quali sono le differenze?

I cristiani, com’è noto, non hanno sempre avuto la libertà di professare liberamente il proprio culto tanto da essere costretti alla clandestinità. A partire dal IV secolo, tuttavia, la religione cristiana viene liberalizzata e il rito della messa codificato: il numero dei fedeli cominciò a crescere sempre più e ben presto ci si rese conto della necessità di servirsi di ambienti spaziosi. Quale poteva essere il modello architettonico da cui prendere spunto per i nuovi edifici cristiani?

Non si poteva guardare all’esempio dei templi pagani ed era impossibile pensare ad una loro conversione in edifici di riunione cristiana perché erano stati progettati pensando ad una fruizione esclusiva dei sacerdoti: gli ambienti erano molto piccoli poiché corrispondevano ad esigenze di culto diverse.

La basilica pagana, invece, aveva tutte le carte in regola per ispirare gli edifici ecclesiastici cristiani, sebbene si rese necessario apportare alcune piccole modifiche 😀

È importante sottolineare che in architettura paleocristiana è molto difficile trovare caratteristiche comuni ma ogni edificio ha una propria… Personalità! Moltissime basiliche, ad esempio, avevano pianta rettangolare come ad esempio San Giovanni in Laterano ma ciò non è così, ad esempio, per San Lorenzo a Milano che invece ha una pianta centrale.

san lorenzo a milano interno della basilica

Matronei della basilica di San Lorenzo, Milano. Fine IV- inizio V sec. Photo credit: Tango7174 commons.wikimedia.org

Le basiliche erano orientate verso est perché l’oriente è il luogo in cui si trovano il Paradiso e Cristo: ha quindi valore fortemente simbolico. I partecipanti alla messa occupavano, in origine, dei posti ben precisi all’interno degli edifici sacri. Il vescovo sedeva sul seggio più alto in prossimità dell’altare e dell’abside, anche quest’ultimo elemento architettonico di origine pagana. I fedeli laici, invece, prendevano posto nel corpo longitudinale dell’edificio ma le donne dovevano sedere in appositi spazi chiamati matronei, delle piccole gallerie aperte sulla navata centrale. Le donne dovevano coprirsi il capo con un velo e i non battezzati non erano ammessi alla liturgia della messa. Come mai? Perché duranti i primi anni di fede cristiana il battesimo veniva amministrato agli adulti e non, come oggi, ai neonati! I catecumeni, ovvero coloro i quali si stavano preparando a ricevere il sacramento del battesimo, potevano assistere solo alla parte iniziale della messa durante la quale venivano lette le Sacre Scritture e uscire prima della celebrazione eucaristica.

santa maria maggiore interno della chiesa

Interno di Santa Maria Maggiore, IV-V secolo. Acquerello di M. Ohlmuller, 1883, commons.wikimedia.org.

Le navate di solito sono tre o cinque, quelle laterali hanno coperture un po’ più basse rispetto a quella centrale, e determina il caratteristico andamento della facciata principale, detta “a salienti”. Esse venivano divise da colonnati e la navata centrale era coperta da un soffitto a capriate lignee, a volte coperta da cassettoni.

Le differenze tra le basiliche, tuttavia, sono molte e ognuna di essa dev’essere studiata approfonditamente! Spesso infatti le differenze sono determinate dalla funzione: alcune, ad esempio, nascevano sopra la tomba di un martire, altre invece custodivano le reliquie di un santo, a esigenze di culto diverse corrispondo sempre soluzioni architettoniche differenti.