Settembre è già arrivato ed è il momento di tornare a scuola! Quale momento migliore per parlare ai bambini del ciclo delle stagioni, proprio adesso che l’estate lascia il posto all’autunno?

In questo articolo vi proponiamo un approfondimento su Renato Guttuso, un grande artista siciliano, e sulla sua opera dal titolo Prato d’autunno: vi potrebbe essere utile per introdurre l’autunno ai bambini… Con quel tocco d’arte che piace sempre tanto alle zebre 😀

 

Renato Guttuso: biografia del pittore di Bagheria

Renato Guttuso nasce a Bagheria il 26 dicembre 1911 (anche se verrà riconosciuto all’anagrafe nel gennaio 1912).

guttuso la vucciria opera più famosa

R. Guttuso, La vucciria, 1974. Photo credit: guttuso.com

Disegna e dipinge fin da bambino: il padre, infatti, amava dipingere ad acquerello. Il giovanissimo Renato partecipa alla sua prima mostra collettiva a Palermo nel 1928 e nel 1931 si trasferisce a Roma, dove inizia a farsi strada nell’ambiente artistico romano. Tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio del decennio successivo fonda, insieme ad artisti quali Vedova e Birolli, Il Fronte Nuovo per le Arti con il preciso scopo di contribuire a svecchiare il panorama artistico italiano che, a causa della lunga permanenza del fascismo, aveva registrato limitati contatti con l’estero.

 

L’opera più nota di Guttuso: La Crocifissione

Un movimento artistico molto presente in Italia nel periodo tra le due guerre è quello noto con il nome di Novecento. Nel 1923, infatti, Margherita Sarfatti cura una mostra a Milano, presso la famosa Galleria Pesaro, in cui vennero espose opere di Oppi, Sironi, Funi, Malerba e altri artisti. In quell’occasione un critico coniò l’espressione “Novecento” per indicare questa nuova tendenza artistica che ottenne l’appoggio del regime perché considerato in grado di dare voce allo “spirito nazionale”. Novecento non fu un movimento con un programma preciso, gli artisti che ne fecero parte si erano formati in ambienti diversi: qualcuno era stato futurista, altri avevano a lungo studiato il Postimpressionismo, qualcun altro aveva gravitato nell’orbita del Realismo magico.

Questo breve excursus è utile per inquadrare il contesto storico entro il quale visse e operò Guttuso, estraneo al movimento novecentista, dal 1940 membro attivo del Partito Comunista e redattore di Corrente, una rivista molto importante dell’epoca che si opponeva al regime.

crocifissione di guttuso premio bergamo

R. Guttuso, Crocifissione, 1940-41. Photo credit: guttuso.com

Una delle sue opere pittoriche più famose è Crocifissione, vincitrice del Premio Bergamo. Durante la dittatura fascista, infatti, venne promossa e incentivata la nascita di molti premi (regionali, nazionali…) che davano l’occasione ad artisti più o meno noti di farsi conoscere dalla critica e dal pubblico. Bottai appoggiava ufficialmente il Premio Bergamo, uno dei premi più aperti e tolleranti perché le opere richieste per la partecipazione non erano necessariamente riferite a tematiche di propaganda fascista. Guttuso, quindi, viene consacrato dalla vittoria del Premio Bergamo con un’opera che segna una vera e propria reazione a Novecento. L’opera ha uno sviluppo verticale e vede il prevalere di colori bruni. Il cavallo in primo piano è un chiaro riferimento a Guernica di Picasso e l’atmosfera che permea la scena è fortemente drammatica: i personaggi si affollano disordinatamente mentre la tragedia della crocifissione è in atto, le pose dei corpi ormai senza vita sono scomposte e la luce li colpisce evidenziandone la magrezza.

 

Prato d’autunno e la natura nelle opere di Guttuso!

Il linguaggio pittorico di Guttuso, come abbiamo visto, è molto vivace e di forte impatto. La formazione dell’artista in Sicilia, infatti, è stata importante perché gli fornirà le basi per la creazione del proprio linguaggio artistico, caratterizzato da immagini e colori caldi. Durante la propria carriera si dedica anche alla rappresentazione del paesaggio e alla rappresentazione di nature morte.

paesaggi e natura morta guttuso autunno per bambini scuola primaria

A sinistra: R. Guttuso, Fichi d’India, 1959. Photo credit: guttuso.com
A destra: R. Guttuso, Prato d’autunno. Photo credit: nastasicilia.blogspot.com

Prato d’autunno, affronta una tematica molto delicata, sebbene l’artista non limiti la vivacità della propria tavolozza adoperando colori squillanti e accesi. L’opera può essere ricondotta a questa parte della produzione di Guttuso che affronta il complesso tema della rappresentazione naturale e dello scorrere del tempo con vibrante determinazione ma, al tempo stesso, con una punta di malcelata malinconia.

L’autunno per bambini della scuola primaria!

Dopo aver fatto la conoscenza di questo straordinario pittore… Che ne dite di proporre alla classe un’attività sull’autunno? Le idee sono tantissime! Possiamo realizzare un collage con le foglie oppure potreste cimentarvi nel frottage, una tecnica artistica che hanno usato anche degli artisti molto famosi come Max Ernst, noto esponente del movimento surrealista.

Per realizzare il frottage è necessario raccogliere delle foglie, potreste approfittare di una bella giornata per fare una passeggiata al parco o in un bosco!  Disponete le foglie raccolte sotto un foglio di carta e sfregate la mina della matita con dei movimenti decisi. In questo modo verranno messe in evidenza le nervature della foglia e la sua forma: provate con foglie appartenenti a specie diverse, è un ottimo modo per scoprire insieme ai più piccoli il nome degli alberi e le loro differenze!

E per i bambini più piccini… Eccovi un bellissimo articolo: le attività didattiche per la scuola dell’infanzia sull’autunno