Siete alla ricerca di un’idea originale e di qualità per affrontare insieme ai ragazzi della scuola media il tema del ritratto e dell’autoritratto? Nessun problema! Arrivano al galoppo le Zebre e… il materiale didattico fornito dalla National Gallery of Art!

L’autoritratto per la scuola media!

Grazie a questa attività, gli studenti potranno esaminare il celebre Autoritratto (1889) di Paul Gauguin per conoscere l’artista e valutare in che modo l’autoritratto possa aiutare la scoperta di se stessi.

Per molti, il mito di Paul Gauguinartista autodidatta che ha abbandonato la famiglia per dedicarsi a tempo pieno alla pittura in luoghi esotici e lontani-, può diventare più importante della sua storia e dei suoi reali contributi all’arte. Le innovazioni di Gauguin hanno avuto un effetto importante sull’arte del XX secolo e consistono nell’adozione di uno stile audace che esprime emozioni attraverso il colore forte e di soggetti non tradizionali.

opere di gauguin per spiegare l'autoritratto

P. Gauguin, Autoritratto, 1889. Olio su tavola, National Gallery of Art, Chester Dale Collection.
La foto è state tratta dal sito ufficiale del National Gallery Art.

Gauguin ha tentato, attraverso la sua arte, di rispondere alla domanda: «Come posso esprimere diversi aspetti di me stesso?» Egli non ha soltanto disegnato e dipinto autoritratti, ma ha anche scolpito immagini di se stesso in legno, bronzo e ceramica. Nel complesso, ha realizzato più di 40 autoritratti. Durante la sua vita ha scritto anche lettere che danno molti indizi sulla sua personalità.

Originariamente dipinto su una porta di legno di una locanda nel nord ovest della Francia, Autoritratto è sorprendente e stimolante. Come un vignettista politico, Gauguin suggerisce appena il proprio aspetto, mostrando di sé solo la testa e una mano. Riempie il resto dell’opera con simboli che sembrano trattare concetti opposti come il bene e il male, il paradiso e l’inferno. Campisce uniformemente la superficie con il rosso intenso e il giallo, incornicia la testa galleggiante stilizzata sopra steli curvi e fiori dalla forma inconsueta. Si tratta forse della rappresentazione del Giardino dell’Eden? Ci vuol far sapere che è in parte buono e in parte cattivo? Probabilmente si è dipinto nelle vesti di mago, riferendosi in tal modo all’enorme potere creativo che possiede, capace di evocare attraverso la sua arte significati afferenti a mondi diversi.

Guida all’analisi dell’Autoritratto di Gauguin!

Stimola il dialogo con gli studenti per fare una lista dei simboli -sia oggetti che colori- presenti nel dipinto. Se sanno cosa potrebbero simboleggiare (per esempio il serpente si solito si associa al concetto relativo al male e al peccato originale) parlatene insieme.

Qui ci sono alcuni spunti che possono aiutarvi a rompere il ghiaccio 😀

Il serpente, com’è noto, ha convinto Eva, noto personaggio biblico, a gustare la mela proibita dall’Albero della Conoscenza. Da allora in poi, Adamo ed Eva ebbero conoscenza del bene e del male. Il serpente che Gauguin tiene tra le dita, quindi, potrebbe simboleggiare il male e la tentazione ma potrebbe anche rappresentare la conoscenza.Gauguin Tahiti

L’aureola sopra la testa di Gauguin ci fa subito pensare agli angeli e al Cielo. Solitamente, infatti, il nimbo indica la divinità o santità di un personaggio.

La mela è un simbolo presente nella storia di Adamo ed Eva. Il gesto di Eva, mangiare la mela dall’Albero della Conoscenza, ha comportato l’espulsione del genere umano dal Giardino dell’Eden. Lo sfondo rosso brillante, infine, potrebbe ricordare il fuoco dell’inferno ma potrebbe anche simboleggiare energia creativa.

Come possiamo notare il dipinto è fortemente ambivalente e proprio per questo offre tantissimi spunti di cui parlare con i più giovani.

 

A questo punto scarica la nostra scheda didattica in PDF gratuita con l’attività da svolgere in classe, contenuti e obiettivi da raggiungere, materiali occorrenti e una guida completa dei passaggi! 

Autoritratto per la scuola media con le opere di Gauguin!