Quali esempi di arte romanica abbiamo a Roma e nel Lazio? In questo post riassumiamo le caratteristiche dell’architettura romanica e vi mostriamo le specificità del Romanico nel territorio laziale.

Arte romanica: il periodo storico e le caratteristiche

Il termine romanico, lo abbiamo spiegato anche nel PDF sull’arte e architettura romanica che puoi scaricare, va a definire tutte quelle nuove caratteristiche che entrano a far parte dei nuovi modelli artistici e architettonici soprattutto tra l’XI e il XII secolo. Romanico è il termine attribuito a questo stile dagli storici dell’800 e fa riferimento alla chiara ispirazione all’arte romana e paleocristiana che torna per modelli e strutture nelle nuove maestose costruzioni dell’epoca.

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Lo stile romanico ha delle caratteristiche quasi “fisse” che lo caratterizzano come l’uso dell’arco a tutto sesto, la volta a botte o a crociera, l’utilizzo di pilastri cruciformi, ma assume poi delle specificità a seconda del territorio.

Oggi ci concentriamo sulle espressioni del romanico a Roma (scusate il gioco di parole, necessario :D)

Il Romanico nella capitale: San Clemente

Durante il XII secolo a Roma si assiste ad una grande fioritura architettonica dovuta alla nuova affermazione pontificia dei papi Pasquale II, Onorio II e Innocenzo II. Quasi tutti gli edifici costruiti in questo periodo mantengono salda l’ispirazione alla tradizione paleocristiana. Santa Maria in Cosmedin ad esempio, edificata nuovamente nel XII secolo, alterna pilastri e gruppi di colonne ma senza funzione portante, riferimento al romanico lombardo.

Ricordiamo altri esempi di romanico a Roma: San Clemente e Santa Maria in Trastevere, fondamentali anche per la ricchezza delle decorazioni musive che contengono.San_Clemente_Roma_Esploso_prospettico

San Clemente è dedicata al terzo papa dopo Pietro ed è una delle chiese più antiche della città. Eretta prima del 385, attualmente si compone di due chiese: quella inferiore deriva da una ristrutturazione dell’originale datata VII secolo, e quella superiore invece, edificata sui resti della basilica inferiore nel 1108 da papa Pasquale II.San_Clemente_Roma_Foto_cella_horreum

I riferimenti presenti di ispirazione paleocristiana non sono riscontrabili sono nella struttura ma anche e soprattutto nell’arredamento: il pavimento musivo, la splendida decorazione dell’abside e la schola cantorum utilizzata con pari del VI secolo.

 

Basilica_di_San_Clemente_-_Abside

Spirali di acanto vanno a comporre un giardino paradisiaco, tutte generate da un cespuglio ai piedi della croce, centro della composizione. Tutto intorno animali e oggetti simbolici che ci parlano del tema della redenzione.

La chiesa superiore è stata poi ripresa e modificata nel Barocco: è a questo periodo che fa riferimento anche la facciata esterna, che però non ha segnato sconvolgimenti all’interno, che quindi conserva ancora oggi un impianto tipicamente Romanico.

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