Sapevate che anche i nostri antenati preistorici erano degli artisti? Scopriamo tutte le forme dell’arte preistorica con tante attività didattiche per la scuola primaria!

Arte preistorica per bambini: spiegare a scuola le prime forme d’arte

Quando i bambini inizano ad affrontare lo studio della storia, intesa come materia, fanno i conti appunto con la preistoria: un periodo lontanissimo, del quale non abbiamo certo foto e filmati e che conosciamo solo grazie ai ritrovamenti! Un mistero dunque che i bambini con la loro immensa fantasia non mancano di alimentare.

Compito dell’insegnante è guidarli e stimolarli alla scoperta di ciò che c’era prima dell’uomo e del processo evolutivo che ha reso possibile la nostra esistenza sulla terra! Affrontando il periodo preistorico e l’evoluzione dell’uomo gran parte della programmazione è rivolta proprio nell’indagare com’era la vita dell’uomo preistorico.

Davvero affascinante per i bimbi ( ma anche per noi adulti!)  scoprire come si cucinava, come si cacciava, come si coltivava. E l’arte? Anch’essa ha un posto d’onore nello studio della Preistoria perché i nostri antenati si esprimevano anche attraverso delle manifestazioni artistiche che siamo soliti raggruppare sotto il nome di “arte preistorica”.

Per evitare malintesi e confusione è bene chiarire che queste forme d’arte non hanno in quell’epoca valore decorativo o estetico, ma piuttosto hanno una forte componente legata alla magia e ai riti propiziatori: rappresentare le prende da cacciare, realizzare statue di donne con grembi materni e seni abbondanti, significava augurarsi di cacciare molte prede o di avere molti figli nella tribù!

Le veneri preistoriche: forme di scultura propiziatoriaarte preistorica e veneri preistoriche

Come abbiamo accennato una tra le prime forme artistiche della preistoria, che i ritrovamenti archeologici datano intorno al paleolitico superiore,sono le cosiddette Veneri preistoriche o Veneri di Willendorf ( luogo di ritrovamento in Austria) . Sono statuette alte tra i 10 e 25 centimetri di pietra, avorio, osso o steatite che è un minerale molto simile al gesso e facilmente lavorabile. Rinvenute in Austria appunto, ma anche in Francia, in Italia centro-settentrionale e in generale in altre zone dell’Europa continentale, sono la testimonianza di un genere scultoreo piuttosto diffuso.

Rappresentano delle donne con alcuni attributi che si riferiscono alla maternità, particolarmente accentuati come potete notare , pancia e seno soprattutto, mettendo in secondo piano e riducendo i particolari figurativi di volto, mani e piedi.

Queste statuette erano probabilmente di buon auspicio per la fertilità della donna ma molti studiosi sono convinti che venissero anche sotterrate nei campi per favorire la crescita di un raccolto cospicuo.

Arte preistorica nelle caverne: spieghiamo ai bambini il graffito e la pittura rupestre

arte preistorica e graffiti

Tra i riti propiziatori per la caccia, vanno cercate invece le motivazioni che spingono l’uomo preistorico a disegnare nelle caverne. I ritrovamenti avvenuti in particolare in Francia nella famosa caverna di Lascaux e in Val Camonica in Lombardia ci parlano di raffigurazioni di scene di caccia e più precisamente di animali ancora vivi che devono essere cacciati ( orsi, bisonti, mammut, cervi e cinghiali), più raramente sono rappresentati in maniera stilizzata figure umane come stregoni, cacciatori o donne.

Le tecniche adottate dagli uomini preistorici per la realizzazioni di queste espressioni artistiche sono il graffito e la pittura rupestre.

Il graffito, come dice la parola stessa, consiste nel graffiare la roccia con pietre appuntite e tracciare i contorni della figura da disegnare; invece la pittura rupestre è realizzata sulla pietra con i materiali naturali (minerali e terre) che gli uomini avevano a disposizione; i colori pertanto risultano quasi sempre sui toni del giallo, rosso, e nero.

Attività laboratoriali  sull’arte preistorica per la scuola primaria

Ed ora dopo una bella spiegazione delle principali forme di arte preistorica passiamo alle attività pratiche che è possibile realizzare con i bambini!

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Graffito con i colori a cera: si stendono uniformemente vari strati di colori a cera sullo stesso foglio, creando un certo spessore di cera. Si parte prima dai chiari fino ad arrivare al nero ( vi consiglio di stendere il giallo, il rosso, il blu e il nero) poi con un bastoncino appuntito o uno stuzzicadenti i bambini possono riprodurre le incisioni che la pietra faceva sulla pietra!

Disegno col carbone: è molto bello sperimentare i colori che la natura ci fornisce: portando qualche pezzo di carbone a scuola i bambini possono provare a disegnare contorni di animali con il carbone su un foglio da disegno, preferibilmente ruvido.

Veneri di terracotta: è possibile sperimentare anche la realizzazione delle Veneri, provando a imitare quelle viste nella lezione…preparatevi a vedere degli attributi femminili mooooolto grandi!

Provate tutte queste attività ed esponetele nella classe…avrete un pezzettino di Preistoria nella vostra scuola!