Cosa si intente per architettura Romanica? In questo post una lezione di storia dell’arte e un pdf sulle caratteristiche del Romanico da scaricare gratis!

Se cercate uno spunto per la vostra lezione sul Romanico siete nel posto giusto!

Iniziamo schematizzando la nostra lezione: forniremo un quadro storico del periodo compreso tra i secoli XI e XII e poi analizzeremo le caratteristiche principali dell’architettura romanica, in particolare negli edifici sacri prendendo a modello la cattedrale romanica. Teniamo ben presente che per la vastità geografica in cui si è sviluppata l’arte Romanica abbiamo si degli elementi comuni e ricorrenti, ma anche altrettante diversità legate all’uso di materie prime reperibili in loco, influenze di stili ed esigenze climatiche e sociali diverse da regione a regione.

Il linguaggio e i contenuti sono stati sviluppati per la spiegazione dell’arte Romanica per la scuola media, ovviamente da modulare in base alle varie esigenze di tempo e programmazione e livello di approfondimento.

Architettura romanica: facciamo il punto nella storia

Dopo l’anno 1000 tutta l’Europa fu investita da una ventata di rinnovamento. Si usciva da un periodo difficile per la popolazione europea, fatto di continui attacchi e scorribande dei popoli barbari ai quali aveva fatto seguito una naturale contrazione dei commerci. La moneta addirittura era quasi sparita nell’alto medioevo e il baratto era ritornato come forma di scambio merci.

Questo periodo vedrà però l’acuirsi delle rivalità tra Impero e Chiesa: chi aveva il potere superiore? Il così detto periodo delle lotte per le investiture stava volgendo al termine. Il Concordato di Worms nel 1122 stabilì che il potere temporale spettava all’Imperatore e il potere spirituale al Papa.arte romanica, architettura romanica, il romanico

Con la tregua tra Impero e Papa, quindi con un periodo di pace e  con le migliorate tecniche di agricoltura e la ripresa dei commerci le condizioni di vita migliorarono sensibilmente e questo portò ad un notevole incremento demografico.

Fu questa la ragione che portò ben presto ad una riqualificazione e ampliamento delle città che dovevano accogliere più persone e che dovevano avere dei luoghi adatti non solo al culto ma anche al dibattito cittadino. In quest’ottica assume vitale importanza per la città la cattedrale o la chiesa più in generale, che per questi motivi si affacciava sulla piazza, luogo propulsore della vita cittadina.

 Il termine Romanico: cosa significa?

In Italia abbiamo tantissimi esempi di chiese o cattedrali in stile Romanico come ad esempio sant’Ambrogio a Milano, San Miniato al Monte a Firenze… ma perchè si usa l’aggettivo romanico?

Il termine romanico è stato attribuito da storici dell’Ottocento a questo tipo di arte proprio perchè, anche se forse risulta un po’ generico, ma è comunque efficace come termine, si fa riferimento all’influenza che i riferimenti visivi, le tecniche architettoniche della Roma antica esercitarono sulle costruzioni del XI e XII secolo.

 Caratteristiche dell’architettura romanica

Quali sono le caratteristiche comuni degli edifici romanici? Quali sono insomma gli elementi che ci permettono di far rientrare una costruzione in questo stile architettonico?

Prendiamo in esame la struttura dell’interno della cattedrale romanica e analizziamo le innovazioni e le caratteristiche dell’arte romanica:

  • La pianta: a croce latina generalmente con 3 o eccezionalmente 5 navate, con presbiterio rianzao e cripta seminterrata;
  • La volta a crociera: composta dall’intersezione di due volte a botte, determina uno spazio dalla forma quadrata, la campata;
  • Arco a tutto sesto: è la tipologia di arco usato anche dai Romani per gli acquedotti o gli archi trionfali, è costituito da una semicirconferenza precisa;
  • I pilastri: sostituiscono spesso le colonne, sono compositi o cruciformi, sono più robusti e sorreggono meglio le forze di scarico derivate dagli archi;
  • Il matroneo: dal termine latino matrona che significa signora, è lo spazio ricavato sopra le navate laterali che da sulla navata centrale con aperture ( bifore, trifore o quadrifore); era lo spazio riservato alle donne.

E il Gotico? Non confondiamo le idee e tracciamo le linee guida per differenziare gli stili mettendoli a confronto

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Abbiamo visto in maniera molto schematica le caratteristiche principali del Romanico. Scarica subito la scheda didattica da portare con te o consegnare ai tuoi ragazzi!

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